una casa così



Che poi questa casa ha anche una storia pazzesca che non spoilero, La storia la trovate qui.



Che poi questa casa ha anche una storia pazzesca che non spoilero, La storia la trovate qui.

Rob Pointon è un pittore britannico nato nel 1982 e specializzato nel plein air. Lavora con prospettive multiple e scorci urbani in movimento, ritraendo città, acqua e luce con uno stile dinamico e immediato. Membro del Royal Institute of Oil Painters, vive nel Cheshire e viaggia spesso per dipingere dal vero. Il suo lavoro unisce tecnica classica ed energia contemporanea.

Instagram: https://www.instagram.com/robpointonartist


In Giappone le kei car non sono solo un mezzo di trasporto, ma un simbolo di efficienza e ingegno. Nacquero nel dopoguerra, quando lo spazio e i costi erano limitati, e da allora sono diventate parte integrante della cultura urbana giapponese. Oggi, tra design minimalista e consumi ridotti, rappresentano un modello di mobilità che molti Paesi guardano con curiosità.
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Vecchie foto e oggetti che raccontano un’epoca sparita. Un miscuglio di nostalgie, dettagli dimenticati e colori sbiaditi che sanno di passato. Piccole storie catturate in un fermo immagine.
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Telaio in alluminio, pedali magnetici, anima da strada. La nuova OLTO di Infinite Machine ha l’eleganza geometrica di una scultura e la praticità che ti serve nel traffico. Il tutto ridotto all’essenziale. Un piccolo oggetto di culto per chi ama davvero la mobilità urbana.

Un’idea che parte da un rottamaio, si fa strada in officina e finisce come opera d’arte su quattro ruote. Andrea Marazzi ha preso una Fiat Panda del ’93 e l’ha ridotta a 50 cm di larghezza. Dentro ci sta solo lui, al centro, col volante tra le ginocchia e un faro solo davanti. L’auto più stretta del mondo nasce a Bagnolo Cremasco, in un’officina familiare, dove ogni pezzo è stato riutilizzato e rimontato a mano.
Non è omologata, va piano, massimo 15 km/h, ma può infilarsi ovunque. Il motore è elettrico, l’autonomia è da mostra statica: 25 chilometri. Ma il punto non è dove va, il punto è che esiste. È un esperimento, un progetto personale diventato oggetto da esposizione. Una Panda che non porta in giro, ma racconta una visione.
C’è dentro il gioco, la creatività artigianale, la nostalgia di una forma vecchia che si adatta a una funzione nuova. L’aspetto è marinaro, sembra la prua di una barca. Una Panda che non serve a niente ma dice tutto. E ora aspetta solo il Guinness dei Primati per entrare nella storia.

Due designer tedesche hanno creato un dispositivo portatile che estrae acqua potabile dall’aria. Funziona come un deumidificatore in miniatura, ma produce H2O pura pronta da bere. La stampa 3D rende il tutto economico e riproducibile ovunque.
Il meccanismo è semplice: condensa l’umidità atmosferica e la filtra attraverso un sistema di purificazione integrato. Produce fino a 2 litri d’acqua al giorno, abbastanza per una persona in emergenza. Il design modulare permette di collegare più unità per aumentare la produzione.
L’idea nasce dalla necessità di portare acqua pulita in zone remote o colpite da disastri naturali. Il dispositivo pesa meno di 5 kg e funziona con energia solare. Una soluzione che potrebbe cambiare la vita di milioni di persone senza accesso all’acqua potabile.
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Il nuovo David Bowie Centre del V&A Museum apre a settembre con una formula inedita. Nile Rodgers e The Last Dinner Party faranno da curatori ospiti, ognuno con la propria visione degli oggetti dell’archivio. È la prima volta che due generazioni così distanti si confrontano sullo stesso patrimonio artistico.
Rodgers ha scelto pezzi che raccontano la loro collaborazione artistica, dai costumi di scena alla corrispondenza privata. The Last Dinner Party invece si è concentrata sugli anni Settanta, periodo che considera ancora rivoluzionario per la musica contemporanea. Due approcci completamente diversi allo stesso materiale.
La vera novità è il servizio “Order an Object” che permette appuntamenti individuali con i pezzi d’archivio. Novantamila oggetti accessibili gratuitamente, un modello completamente nuovo per gli archivi delle celebrità. Bowie continua a essere un laboratorio di sperimentazione anche da morto.

Microsoft ha finalmente fatto quello che tutti aspettavamo senza saperlo. La famigerata schermata Blue Screen of Death sta per diventare nera. Dopo trent’anni di blu elettrico che ti fa saltare il cuore, ora avremo un elegante nero che si allinea al design di Windows 11. Il messaggio resta lo stesso: “Il tuo dispositivo ha un problema”, ma almeno non sembra più un allarme nucleare.
Il cambio arriva dopo il disastro CrowdStrike che ha mandato in tilt aeroporti e banche. Microsoft ha capito che serviva qualcosa di più funzionale per distinguere tra errori di sistema e problemi di terze parti. David Weston, vicepresidente per la sicurezza, dice che è tutto per dare informazioni più chiare. Traduzione: meno panico, più soluzioni.
La reazione è divisa come sempre. C’è chi applaude il look meno aggressivo e chi teme che il nero possa confondere gli utenti. I nostalgici del blu piangono la fine di un’era, i pragmatici sperano solo di vedere meno schermate di errore in generale. Intanto gli insider testano una versione verde, perché a Microsoft piace complicare le cose.
Apple ha chiamato Solarium la sua prossima interfaccia. Il nome viene dalle stanze di vetro che fanno passare la luce. È la prima volta dal 2013 che cambiano tutto così radicalmente. Praticamente stanno rifacendo l’interfaccia di tutti i loro dispositivi da zero.
Mentre Google e Microsoft corrono dietro all’intelligenza artificiale, Apple fa l’opposto. Alla WWDC 2025 presenteranno il design prima di tutto. Certo, ci sarà anche qualche novità AI sotto il marchio “Apple Intelligence”, ma è roba secondaria. Tanto ormai sono in ritardo clamoroso. Il focus è tutto sulla nuova estetica trasparente.
L’idea è semplice: stessa esperienza su iPhone, Mac, Apple TV, Apple Watch. Tutto uniforme. Dopo anni di frammentazione tra i vari sistemi operativi, finalmente una coerenza visiva totale. Come se tutti i dispositivi parlassero la stessa lingua.

L’intelligenza artificiale sta rivoluzionando il mondo del design UX/UI, offrendo strumenti che aumentano la produttività, semplificano i flussi di lavoro e aprono nuove possibilità creative. Ecco un elenco dei principali strumenti AI che ogni designer dovrebbe conoscere nel 2025:
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Google ha aggiornato silenziosamente la sua iconica icona ‘G’ per la prima volta in quasi un decennio, passando da blocchi di colore distinti a un design a gradiente allineandosi con l’estetica incentrata sull’IA dell’azienda vista in prodotti come Gemini.
Apple sta considerando un aumento significativo dei prezzi per la prossima linea di iPhone 17, prevista per l’autunno del 2025. Questa decisione, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, sarebbe motivata dalla volontà di integrare nuove funzionalità e miglioramenti nel design, piuttosto che dai costi aggiuntivi dovuti ai dazi imposti dagli Stati Uniti sulle importazioni dalla Cina, dove vengono assemblati i dispositivi. Apple sembra intenzionata a presentare l’incremento come un necessario passo verso l’innovazione, evitando di menzionare apertamente l’impatto delle tensioni commerciali tra USA e Cina (WSJ; 9to5mac).

La strategia dell’azienda di Cupertino punta a evitare ripercussioni politiche. Infatti, l’amministrazione americana ha già mostrato contrarietà nei confronti di aziende che hanno giustificato aumenti di prezzo facendo riferimento ai dazi. Per Apple, dichiarare esplicitamente questa motivazione potrebbe essere percepito come una mossa ostile, con conseguenze negative sul piano dell’immagine (WSJ; 9to5mac). Per questo motivo, l’azienda intende focalizzarsi sul valore aggiunto delle innovazioni tecnologiche introdotte con l’iPhone 17, anche se queste potrebbero non rappresentare un cambiamento radicale rispetto alle versioni precedenti.
Le previsioni degli analisti indicano che l’aumento di prezzo potrebbe essere consistente, con un rincaro stimato tra il 30% e il 40%. Il modello di punta, iPhone 17 Pro Max, potrebbe superare la soglia dei 2.000 dollari, rendendolo il dispositivo Apple più costoso di sempre (MacObserver; Gizmogo). Nonostante ciò, si ipotizza che l’azienda possa cercare di assorbire parte di questo incremento sui propri margini, anche se gli utenti finali dovranno comunque affrontare prezzi più elevati.
In conclusione, la scelta di Apple di puntare su design e innovazione per giustificare un probabile aumento di prezzo dell’iPhone 17 appare come una strategia studiata per mascherare l’effetto delle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina, evitando così di danneggiare la propria immagine sul mercato globale (WSJ; 9to5mac; TechCrunch).

Ecco le informazioni che ho trovato sulla moto volante Volonaut Airbike, un innovativo prototipo che potrebbe rivoluzionare la mobilità personale:
La Volonaut Airbike è un veicolo a decollo e atterraggio verticale (VTOL) sviluppato da Tomasz Patan, già noto per il Jetson ONE. A differenza di molti prototipi precedenti, l’Airbike si distingue per un design minimalista: priva di ali, eliche o carenature, presenta una struttura centrale compatta che integra propulsione, controllo e supporto per il pilota. Il telaio è realizzato in fibra di carbonio e componenti stampati in 3D, risultando sette volte più leggero di una moto convenzionale. Il pilota, in sella, assume una posizione inclinata in avanti, simile a quella di una superbike, con le gambe strette attorno al telaio e le braccia protese.
Il sistema di propulsione è a getto, ma non se ne conoscono i dettagli, e dovrebbe consentire decolli e atterraggi verticali, con una velocità massima dichiarata di 200 km/h. La Volonaut Airbike è equipaggiata con un sistema di stabilizzazione, supportato da un computer di volo, che permette il volo stazionario automatico e facilita il controllo del veicolo. Il design compatto e l’assenza di rotori esterni dovrebbero conferire all’Airbike un vantaggio in termini di manovrabilità, permettendo operazioni in spazi ristretti e vicino a superfici verticali.
Attualmente, non sono disponibili informazioni ufficiali sulla disponibilità o sul prezzo della Volonaut Airbike, si sa solo che il prototipo è in fase avanzata di test. Insomma, sulla carta è tutto molto bello, resta da capirne se diventerà realtà.
In sintesi, la Volonaut Airbike rappresenta un passo avanti nel campo della mobilità aerea personale, combinando design innovativo, materiali avanzati e tecnologie di controllo sofisticate. Sarà interessante seguire gli sviluppi futuri di questo progetto.
Apple sta per introdurre un radicale restyling delle sue piattaforme, con un nuovo design che promette di rivoluzionare l’esperienza utente su iOS, iPadOS e macOS. Questo aggiornamento, il più significativo degli ultimi anni, mira a creare un’interfaccia più coerente e intuitiva tra tutti i dispositivi Apple.

Secondo recenti voci, Apple potrebbe lanciare un iPhone pieghevole entro il prossimo anno, con un prezzo di partenza stimato intorno ai 2.000 dollari, rendendolo il modello più costoso fino ad oggi. Questo dispositivo dovrebbe presentare un design sottile, con una fotocamera frontale, due fotocamere posteriori e un pulsante Touch ID.

Nel 2007, mentre Apple sbaragliava le convenzioni con l’introduzione del primo iPhone, Nokia, leader incontrastato del settore dei telefoni cellulari, osservava l’evento con un misto di scetticismo e determinazione. Sebbene l’iPhone avesse catturato immediatamente l’attenzione globale grazie al suo design innovativo e all’interfaccia touch, Nokia era convinta che il pubblico non avrebbe abbandonato all’istante l’affidabilità e la solidità dei tradizionali telefoni con tasti fisici.
La strategia di Nokia si basava sulla fiducia nel proprio know-how: puntare su dispositivi robusti, con funzionalità precise e una lunga durata della batteria. I dirigenti di Nokia credevano che l’adozione diffusa del touchscreen sarebbe avvenuta gradualmente e che la semplicità nell’uso, pur essendo importante, non avrebbe preso il sopravvento da un design che per anni aveva fidelizzato milioni di utenti in tutto il mondo.
Inoltre, Nokia era convinta che l’integrazione hardware-software, mentre era un’innovazione offerta da Apple, non costituisse automaticamente il futuro dei dispositivi mobili. Piuttosto, il mercato avrebbe continuato a valorizzare l’efficienza, la sicurezza e l’affidabilità, aspetti in cui Nokia aveva investito massicciamente. Questa visione, sebbene non abbia impedito a Nokia di dover poi fronteggiare una trasformazione radicale del settore, mostrava una mentalità che in quel momento riteneva possibile convivere con un nuovo standard tecnologico.

Apple rilascia nuove indiscrezioni e aggiornamenti. Ecco le principali novità:
Nuovi AirPods con funzionalità per la salute Gli AirPods di prossima generazione potrebbero integrare sensori per il monitoraggio della frequenza cardiaca e della temperatura corporea. Queste funzionalità arricchirebbero l’ecosistema Apple Health.
Apple Vision Pro in arrivo in nuovi mercati Si prevede che il visore Apple Vision Pro, lanciato lo scorso anno, verrà distribuito in altri mercati, tra cui Europa e Asia, entro l’estate 2025. Tuttavia, il costo elevato e la scomodità del dispositivo potrebbero limitare il suo successo.
iOS 18 con miglioramenti all’AI e alle app di sistema La prossima versione di iOS introdurrà miglioramenti significativi nelle funzionalità di intelligenza artificiale, con Siri più contestuale e suggerimenti avanzati nelle app Mail e Messaggi.
Apple Car: test avanzati su strade pubbliche Nuovi report indicano che Apple ha intensificato i test della sua auto elettrica su strade pubbliche in California. Si parla di un design minimalista e di un sistema di guida completamente autonomo.
Unica nota positiva sembrano essere gli AirPods con funzionalità per la salute, mentre gli aggiornamenti di iOS 18 si concentrano principalmente sulla correzione di bug.
Fonti:

David Lynch fu un regista, sceneggiatore e artista visivo che rivoluzionò il panorama cinematografico e televisivo con il suo stile onirico e surreale. Nato a Missoula, nel Montana, nel 1946, trascorse l’infanzia tra diverse città degli Stati Uniti, sviluppando una sensibilità peculiare per l’ambiente urbano e suburbano, temi ricorrenti nelle sue opere. Frequentò la Pennsylvania Academy of Fine Arts, dove realizzò i primi cortometraggi sperimentali, gettando le basi per il suo approccio visionario e anticonvenzionale.
Il suo primo lungometraggio, “Eraserhead” (1977), divenne in breve un cult del cinema underground, apprezzato per la capacità di unire atmosfere inquietanti, sonorità ipnotiche e un’estetica espressionista. Negli anni Ottanta, Lynch diede prova della sua versatilità dirigendo “The Elephant Man” (1980), opera candidata a diversi premi Oscar, e “Blue Velvet” (1986), film capace di svelare il lato oscuro della provincia americana attraverso una narrazione in bilico tra sogno e incubo.
La vera esplosione di popolarità arrivò con la serie televisiva “Twin Peaks” (1990-1991), che sconvolse i canoni del piccolo schermo, mescolando melodramma, thriller e suggestioni metafisiche. Il pubblico rimase affascinato dall’atmosfera enigmatica della cittadina di montagna, dai suoi personaggi ambigui e dalle improvvise incursioni in mondi paralleli. Lynch continuò a sperimentare nei decenni successivi con film come “Lost Highway” (1997) e “Mulholland Drive” (2001), spingendo sempre più in là i confini tra realtà e sogno.
Parallelamente, egli coltivò la passione per la pittura, la fotografia, la musica e persino il design, mostrando una creatività multiforme alimentata, come affermava spesso, dalla meditazione trascendentale. Oggi, la sua scomparsa segnò la fine di un’epoca: il mondo dell’arte e del cinema perse un autore in grado di trasportare lo spettatore in mondi ipnotici, intrisi di simbolismo e mistero.

Il sommergibile può portare il pilota e due passeggeri fino a 500 metri di profondità. Il sottomarino pesa circa 4 tonnellate ed è equipaggiato con una batteria da 30-kWh per un’autonomia di circa 12 ore.
— Leggi su auto.hwupgrade.it/news/tecnologia/aston-martin-project-neptune-al-via-la-produzione-del-piccolo-sottomarino-elettrico-di-lusso_77564.html
Contro tendenza dall’oriente arriverà un telefono grande come una carta di credito. Si chiama NichePhone-S Verrà commercializzato dal 10 novembre. Costerà sotto i 100 dollari. Un telefono che sta nel portafogli. Fa poche cose; beh le telefonate le fa, ovvio, manderà sms e e si potrà riprodurre streaming musicali. Di questi tempi è sicuramente più “cool” mettere sul tavolo una cosa simile che non un iPhone X.
Sorgente: カード型SIMフリー携帯「NichePhone-S」が発売間近 お財布に入ります – Engadget 日本版
A vederlo in funzione fa davvero venire voglia d farsi un toast. Altri dettagli qui
Sorgente: citroen C2
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Sorgente: ARK