Categoria: social

Meta e Google condannate social

Mercoledì una giuria di Los Angeles ha condannato Meta e Google a risarcire K.G.M. con 3 milioni di dollari. La giuria ha riconosciuto la dipendenza da social network sviluppata dalla donna, che aveva generato in lei ansia, depressione e problemi di immagine. Meta pagherà il 70% dell’importo, Google il 30%. Saranno stabiliti in seguito ulteriori “danni punitivi”.

Questa sentenza segna un precedente storico, essendo la prima volta che una giuria si esprime su un caso simile. La decisione potrebbe influenzare circa 2mila procedimenti attualmente in corso. L’accusa, ispirata alle strategie contro le aziende del tabacco, ha puntato il dito contro funzionalità come lo scroll infinito e la riproduzione automatica dei video, e contro i filtri di bellezza, sostenendo che gli algoritmi siano stati creati per generare dipendenza senza curarsi delle conseguenze psicologiche per gli utenti.

Le società si sono difese negando prove scientifiche di dipendenza e facendo riferimento a una norma federale che le solleva dalla responsabilità sui contenuti utente. La donna aveva già chiuso accordi extragiudiziali con TikTok e Snap. Questa condanna arriva dopo una multa separata di 375 milioni di dollari inflitta a Meta in New Mexico per non aver protetto i minori. Poco prima, Meta aveva licenziato 700 dipendenti.

Reddit: Biometria per l’Autenticità

Reddit sta seriamente prendendo in considerazione l’implementazione di metodi avanzati di verifica dell’identità per i propri utenti, utilizzando tecnologia biometrica come quella usata in Face ID e Touch ID. Questa mossa, confermata dal CEO Steve Huffman durante un podcast TBPN, nasce dalla crescente e pressante necessità di arginare il dilagante problema dei bot e dei contenuti automatizzati generati da intelligenze artificiali sempre più sofisticate. L’obiettivo primario è garantire che dietro ogni account ci sia una persona reale, preservando l’autenticità e la “natura umana” della piattaforma, elemento fondamentale per la moderazione e la qualità dei dibattiti.

Nonostante la gravità del problema, Reddit non intende adottare un approccio radicale. La piattaforma sta valutando diverse opzioni, che potrebbero spaziare da verifiche opzionali per l’accesso a determinate funzionalità o in specifiche regioni, piuttosto che un obbligo generalizzato per tutti gli utenti. Attualmente, in alcuni paesi come il Regno Unito, Reddit già impiega controlli di identificazione basati su selfie per la verifica dell’età, dimostrando una precedente apertura a forme di autenticazione. L’introduzione di strumenti biometrici, pur potendo semplificare il processo di verifica, solleva tuttavia significative preoccupazioni in merito alla privacy, alla sicurezza dei dati personali e all’ottenimento di un consenso consapevole da parte degli utenti.

In conclusione, mentre Reddit si impegna a contrastare la proliferazione di contenuti falsi e l’invasione dei bot, emerge un complesso dilemma: fino a che punto è accettabile una verifica così approfondita, specialmente su una piattaforma dove l’anonimato è da sempre un pilastro e un valore fondamentale per molti utenti? La prospettiva di dover fornire dati biometrici per dimostrare di non essere un algoritmo potrebbe non essere accolta con entusiasmo dalla community, innescando un acceso dibattito sui limiti accettabili nella verifica dell’identità online e sull’equilibrio tra sicurezza della piattaforma e libertà individuale.

Instagram: avvisi genitori suicidio

Instagram ha annunciato l’introduzione di nuovi avvisi per i genitori. La piattaforma informerà i partecipanti al programma di supervisione parentale se i figli cercano ripetutamente termini associati a suicidio o autolesionismo. L’obiettivo è permettere un intervento tempestivo, pur evitando notifiche superflue.

Gli avvisi, attivi dalla prossima settimana negli Stati Uniti, Regno Unito, Australia e Canada, arriveranno via e-mail, SMS, WhatsApp o notifica in-app. Instagram già blocca questi contenuti e indirizza a linee di assistenza. L’AI della piattaforma segnalerà anche tentativi di conversazioni su tali argomenti.

Questa iniziativa si inserisce mentre Meta affronta processi negli USA, accusata di creare dipendenza e non proteggere i minori da contenuti dannosi o sfruttamento. Migliaia di famiglie hanno citato in giudizio l’azienda per i presunti impatti sulla salute mentale dei giovani.

Dipendenza social

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Giganti dei social media come Meta e TikTok affrontano cause legali storiche negli Stati Uniti, incluse giurie popolari. Le accuse principali riguardano scelte di design che creano dipendenza nei bambini e l’incapacità di proteggerli da contenuti pericolosi. Famiglie, scuole e governi chiedono che le aziende siano ritenute responsabili per i danni alla salute mentale dei minori. I processi di Los Angeles e New Mexico sono già in corso.

Questi confronti giudiziari culminano anni di scrutinio. Gli esperti paragonano le cause a quelle contro tabacco e oppioidi, sperando in esiti simili. Mark Zuckerberg ha testimoniato negando la dipendenza. L’accusa in New Mexico ha documentato sollecitazioni sessuali e chiede modifiche ad algoritmi e verifiche d’età. Meta definisce le accuse “sensazionalistiche”, citando miglioramenti sulla sicurezza.

Le sentenze potrebbero sfidare le attuali protezioni legali, costando milioni in risarcimenti e forzando le aziende a cambiare operazioni. Questo avrebbe impatti su utenti e ricavi pubblicitari. Il dibattito scientifico sulla “dipendenza da social media” è aperto, ma la pressione di genitori e legislatori cresce. La regolamentazione statunitense procede lentamente, nonostante l’alta posta in gioco sulla responsabilità.

Grey’s Anatomy: Lutto per Eric Dane

Il cast di Grey’s Anatomy ha espresso profondo dolore per la morte di Eric Dane, deceduto dopo una battaglia contro la SLA. Le dichiarazioni sui social e ufficiali ricordano il suo talento e il coraggio dimostrato.

Patrick Dempsey Ellen Pompeo
Patrick Dempsey Ellen Pompeo

Ellen Pompeo ha rivelato di aver offerto supporto immediato a Dane dopo la diagnosi, sottolineando la loro amicizia. Patrick Dempsey lo ha definito “incredibilmente coraggioso” e ha promosso l’organizzazione I AM ALS per la ricerca. Altri colleghi come Kim Raver e Sarah Drew hanno condiviso messaggi di affetto e ricordo, elogiando la sua luce radiosa e la sua umanità.

Kim Raver
Kim Raver

Sarah Drew
Sarah Drew

Anche Kevin McKidd e James Pickens Jr. hanno postato semplici tributi. La dichiarazione congiunta di ABC e 20th Television ha riconosciuto il suo straordinario talento e il coraggio, esprimendo vicinanza alla famiglia e ai fan. I ricordi personali dal set completano il quadro di un attore amato e rispettato.

James Pickens jr
James Pickens jr

Kevin McKidd
Kevin McKidd

Meta blocca ICE List

Meta ha iniziato a bloccare i link a ICE List, un sito che raccoglie informazioni su incidenti che coinvolgono agenti ICE e Border Patrol. La decisione, riportata da Wired, sembra motivata dalla pubblicazione dei nomi di migliaia di dipendenti. Il sito è una Wiki crowdsourced che documenta attività di enforcement dell’immigrazione negli Stati Uniti.

ICE List elenca nomi di agenti associati a DHS, ICE e CBP. Gran parte delle informazioni proviene da profili LinkedIn pubblici, sebbene il sito avesse inizialmente parlato di un “leak”. Una lista di 4.500 dipendenti, presumibilmente caricata, si è rivelata basata su dati condivisi pubblicamente sull’immigrazione.

Meta ha agito dopo settimane dalla diffusione dei link. I tentativi di condivisione o accesso ora generano messaggi di errore, citando le linee guida contro lo spam. Un portavoce ha menzionato la politica sulla privacy per le informazioni personali, ma non ha chiarito il ritardo né la posizione sui profili pubblici. Non è la prima volta che Meta interviene su contenuti relativi a ICE.

OpenAI protegge minori con IA

OpenAI ChatGPT

OpenAI ha annunciato l’introduzione globale di un nuovo strumento di predizione dell’età per ChatGPT, con un focus specifico sull’Unione Europea. L’obiettivo è identificare gli utenti probabilmente sotto i 18 anni per attivare misure di protezione minori adeguate. Il lancio avviene nelle prossime settimane per il mercato UE, in linea con i requisiti regionali e le normative sulla protezione dati.

Lo strumento esaminerà vari segnali, tra cui la durata del conto, gli argomenti delle conversazioni, gli orari di accesso e l’età dichiarata. Se un account è stimato appartenere a un minore, ChatGPT applicherà automaticamente salvaguardie aggiuntive, riducendo l’esposizione a contenuti sensibili e garantendo un’esperienza appropriata.

Questa iniziativa giunge mentre la sicurezza online dei minori è una preoccupazione crescente. Recenti suicidi di adolescenti negli USA, legati a interazioni con chatbot IA, hanno evidenziato i rischi. L’UE sta riflettendo su una “maggiorità digitale”, e paesi come la Francia cercano già di rafforzare tali protezioni, rendendo l’intervento di OpenAI particolarmente rilevante.

Spaccio a Matera: arrestato 28enne, accordi tramite Instagram

Un uomo di 28 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Matera per spaccio di droga. Gli agenti della squadra mobile lo hanno notato mentre entrava nel garage della sua abitazione, incontrando poco dopo un giovane. Un rapido scambio ha fatto ipotizzare un’attività illecita.

L’acquirente, fermato prima di allontanarsi, è stato trovato in possesso di due dosi di cocaina. La successiva perquisizione domiciliare ha rivelato la presenza di hashish, altra cocaina, un bilancino di precisione e 520 euro in contanti. È stato rinvenuto anche il materiale per il confezionamento delle dosi.

Gli investigatori hanno accertato che i contatti per l’acquisto e la vendita erano stati presi tramite la piattaforma social Instagram, dove venditore e acquirente si erano accordati per l’incontro di spaccio.

Wikipedia: accordi con l’AI

Wikipedia

La Wikimedia Foundation, gestore di Wikipedia, ha annunciato nuovi accordi con diverse aziende di intelligenza artificiale. Tra queste, figurano Amazon, Meta, Perplexity, Microsoft e Mistral. Le piattaforme pagheranno per l’accesso a Wikimedia Enterprise, il servizio che garantisce una fruizione rapida e stabile dei dati di Wikipedia, essenziali per alimentare le risposte generate dall’AI. Precedentemente, accordi simili erano stati siglati con Google e Internet Archive.

L’incremento del traffico generato dai bot di intelligenza artificiale ha messo sotto pressione i server della fondazione. Nonostante i contenuti di Wikipedia siano liberamente accessibili, l’aumento massiccio delle richieste automatizzate ha comportato un significativo incremento dei costi operativi. La fondazione, lo scorso anno, aveva già sollecitato gli sviluppatori AI a contribuire economicamente.

Il fondatore Jimmy Wales ha chiarito l’orientamento della Wikimedia Foundation: collaborare con le aziende tecnologiche, non ostacolarle. La condizione è che contribuiscano equamente ai costi di gestione della vasta enciclopedia online, che ha da poco celebrato 25 anni.

TikTok: AI rileva età

TikTok

TikTok avvierà nelle prossime settimane l’implementazione in Europa di una tecnologia di rilevamento età basata su intelligenza artificiale. L’obiettivo è identificare e rimuovere gli account appartenenti a bambini sotto i 13 anni, come annunciato venerdì dall’azienda.

Il sistema, frutto di un anno di test, analizza informazioni del profilo, video pubblicati e segnali comportamentali degli utenti. Gli account segnalati non saranno bannati automaticamente, ma esaminati da moderatori umani per una verifica approfondita.

Questo lancio avviene in un momento di crescente pressione. Le autorità di regolamentazione europee intensificano infatti il controllo sulle misure di sicurezza minori, mentre paesi come Australia e Danimarca valutano divieti sui social media legati all’età.

Polonia denuncia TikTok

La Polonia ha formalmente chiesto alla Commissione Europea di indagare su TikTok. La richiesta riguarda contenuti generati dall’IA che promuovono il ritiro dall’Unione Europea, identificati come disinformazione russa.

Video con giovani donne fittizie, vestite con i colori polacchi, apparivano sull’account TikTok “Prawilne_Polki”. Tradotto come “Donne Polacche Appropriate”, il nome presentava una sintassi grammaticale russa. L’account, mirato a spettatori di 15-25 anni, mostrava sette video di donne AI in magliette con bandiere polacche. Ha ottenuto quasi 200.000 visualizzazioni prima della rimozione.

Varsavia sostiene che la piattaforma non sia riuscita a prevenire questa disinformazione. La questione ha spinto la Polonia a un’azione formale, portando TikTok sotto esame per la gestione di tali contenuti.

New York, avviso social media

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New York obbliga le piattaforme social a mostrare avvisi simili a quelli sulle sigarette. La legge, firmata dal governatore Kathy Hochul, riguarda piattaforme con scorrimento infinito, riproduzione automatica, conteggi dei ‘mi piace’ e feed algoritmici. L’obiettivo è informare gli utenti, in particolare i più giovani, sui potenziali danni alla salute mentale.

Le aziende dovranno esibire gli avvisi quando un utente interagisce per la prima volta con le funzionalità considerate problematiche, e periodicamente in seguito. Hochul ha dichiarato che proteggere i cittadini, soprattutto i bambini, è una priorità. La legge si applica a chiunque acceda alle piattaforme da New York. Altri stati, come la California, stanno valutando misure simili.

Preoccupazioni sulla salute mentale dei giovani sono in aumento. L’Australia e la Danimarca hanno già preso provvedimenti più drastici, vietando l’uso dei social media ai minori. Il chirurgo generale statunitense ha evidenziato un legame tra l’uso dei social e l’aumento di ansia e depressione. La ricerca sui rischi è ancora in corso, ma la regolamentazione avanza.

fonte

Natale: addio perfezione?

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Il Natale 2025 ha visto un piccolo cambiamento su IG. La ricerca della perfezione estetica nelle immagini festive è diminuita, sostituita da un nuovo trend: il “Candid Carousel”. Si tratta di caroselli fotografici, composti da 10-20 immagini, che documentano la realtà del Natale, spesso caotica e imperfetta.

Celebrità come Cardi B, Selena Gomez e Jena Sims hanno contribuito a diffondere il trend, pubblicando scatti non ritoccati e spontanei. Cardi B ha esplicitamente dichiarato l’inesistenza della “foto di Natale perfetta” nella sua casa. Il fenomeno mostra scene di vita quotidiana: bambini che piangono, cibo avanzato, immagini sfocate.

Questo spostamento riflette un cambiamento nell’algoritmo di Instagram. La piattaforma sembra premiare i contenuti che stimolano conversazioni autentiche nei commenti, piuttosto che quelli focalizzati esclusivamente sull’aspetto estetico. Il nuovo focus è sull’autenticità e la condivisione di momenti reali.

Instagram: limite hashtag ridotto

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Instagram ha imposto un nuovo limite di cinque hashtag per post e Reel, riducendo drasticamente il precedente tetto massimo di trenta. La modifica, già in fase di test, è stata implementata per contrastare lo spam e ottimizzare l’algoritmo basato sull’intelligenza artificiale. L’azienda, guidata da Adam Mosseri, sostiene che un numero eccessivo di tag non influisce positivamente sulla visibilità dei contenuti.

Mosseri ha spiegato che l’obiettivo è incentivare i creator a utilizzare hashtag più mirati e pertinenti. L’uso di tag generici come #explore o #viral potrebbe ora risultare controproducente. Superare il limite di cinque hashtag potrebbe generare avvisi o l’ignoramento dei tag in eccesso da parte dell’algoritmo.

La piattaforma suggerisce di concentrarsi su un numero ristretto di tag rilevanti per il contenuto. La nuova politica mira a migliorare la qualità delle interazioni e a rendere più efficace la ricerca di contenuti specifici all’interno di Instagram.

Trailer AI, YouTube agisce

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Canali YouTube specializzati in trailer realizzati con intelligenza artificiale sono stati chiusi. Screen Culture, tra i principali, creava trailer combinando filmati ufficiali e immagini generate dall’AI, ingannando molti utenti. La società ammette di aver sfruttato l’algoritmo di YouTube pubblicando rapidamente molteplici versioni dei video.

L’azione di YouTube è stata motivata da violazioni delle politiche anti-spam e relative ai metadati. Inizialmente, i canali avevano aggiunto disclaimer come “fan trailer” o “parodia”, poi rimossi. Alcuni studi, tra cui Warner Bros Discovery e Sony, avrebbero segretamente chiesto a YouTube di incanalare i ricavi pubblicitari verso di loro, anziché bloccare i contenuti.

Disney ha inviato una diffida a Google, sostenendo che i modelli di AI utilizzati violano i suoi copyright su larga scala. La vicenda solleva interrogativi sull’uso dell’AI nella creazione di contenuti e sulla gestione dei diritti d’autore online.

TikTok cede divisione USA

 

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TikTok ha accettato di vendere la sua operatività negli Stati Uniti. L’accordo risponde alla legge statunitense che impone la cessione a un acquirente non legato alla Cina, per timori di influenza e accesso ai dati. La transazione è attesa entro gennaio.

La nuova entità, “TikTok USDS Joint Venture LLC”, sarà guidata da un consorzio che include Oracle e Silver Lake. ByteDance manterrà una partecipazione di minoranza, garantendo una transizione gestita ma separata.

L’accordo pone fine a mesi di trattative e incertezze legali. La cessione è vista come un passo necessario per TikTok per continuare a operare nel mercato americano, evitando il ban imposto dall’amministrazione Biden.

Dormire e viaggiare – Amsterdam Milano

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European Sleepers, cooperativa belga-olandese, opera treni notturni dal 2021. Tre servizi settimanali collegano Bruxelles, Amsterdam, Berlino, Dresda e Praga. Oltre 240.000 passeggeri sono stati trasportati dal 2023.

Il 18 giugno 2026, partirà la tratta Amsterdam/Bruxelles-Milano. I treni viaggeranno lunedì, giovedì e sabato sera, fermando a Berna, Briga, Domodossola e Stresa, arrivando a Milano il mattino. I ritorni da Milano saranno mercoledì, venerdì e domenica. I biglietti apriranno gennaio-febbraio 2026.

La compagnia punta a una nuova linea annuale. Parigi-Berlino è prevista nel 2026. Bruxelles-Barcellona è rimandata al 2027-2028. L’obiettivo è ridurre le emissioni del 92% rispetto ai voli, un approccio sostenibile al viaggio.

TikTok: allarme per i contenuti generati da IA, miliardi di visualizzazioni in un mese

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Secondo una ricerca dell’organizzazione no-profit AI Forensics, centinaia di account TikTok che diffondono contenuti generati dall’intelligenza artificiale hanno accumulato oltre 4,5 miliardi di visualizzazioni in un solo mese. 4, 5 miliardi! L’indagine ha identificato 354 profili che, nel periodo monitorato, hanno pubblicato circa 43.000 post utilizzando strumenti di IA generativa, spesso senza le etichette di identificazione richieste.

L’analisi dei contenuti rivela che la metà degli account più attivi ha promosso immagini sessualizzate di donne, in alcuni casi con sembianze minorili, mentre altri canali hanno diffuso narrazioni anti-immigrati. La strategia di pubblicazione si è dimostrata intensiva, con frequenze che hanno raggiunto i 70 post giornalieri per singolo account.

TikTok ha respinto le accuse, definendo le conclusioni del rapporto infondate. Un portavoce dell’azienda ha dichiarato che la piattaforma è impegnata nella rimozione dei contenuti dannosi e nel miglioramento dei sistemi di etichettatura. È stata inoltre annunciata l’introduzione, prevista a livello globale per novembre 2025, di nuove funzionalità che consentiranno agli utenti di limitare la visibilità dei contenuti generati dall’IA nel proprio feed.

la creatività

Un utente chiede come può utilizzare uno spazio in casa sua.

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Adoro le risposte

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L’Europa dice basta ai social per i bambini: la svolta è a 16 anni

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Il Parlamento Europeo ha votato mercoledì per alzare l’età minima di accesso ai social media a 16 anni in tutta l’UE. La risoluzione non vincolante è passata con 483 voti favorevoli, 92 contrari e 86 astensioni. I ragazzi tra 13 e 16 anni potranno entrare solo con il consenso dei genitori.

La decisione arriva mentre il 25% dei bambini europei mostra segni di dipendenza dallo smartphone. L’Europa segue l’esempio dell’Australia, primo paese al mondo a vietare i social ai minori di 16 anni, e della Danimarca che prepara una legge simile per gli under 15. Non è più solo un problema di tempo passato online, è questione di salute mentale.

L’eurodeputata danese Christel Schaldemose ha lanciato un messaggio chiaro a Meta e X: i vostri servizi non sono pensati per i bambini e l’esperimento finisce qui. La risoluzione chiede anche di eliminare le funzioni che creano dipendenza come lo scroll infinito, l’autoplay dei video e gli algoritmi basati sull’engagement per i minori.

Meta nascondeva i danni dei social? Lo studio Project Mercury sparito nel nulla

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Nel 2020 Meta conduce uno studio interno chiamato Project Mercury insieme a Nielsen. I risultati sono chiari: chi smette di usare Facebook e Instagram per una settimana mostra meno depressione, ansia e solitudine. L’azienda decide di non pubblicare nulla. Secondo documenti giudiziari di una causa collettiva intentata da distretti scolastici americani, Meta boccia lo studio definendolo influenzato dalla “narrativa mediatica esistente”. I dipendenti avevano garantito a Nick Clegg, responsabile delle politiche globali, che la ricerca era valida. Un ricercatore paragona il silenzio a quello dell’industria del tabacco che nascondeva i danni delle sigarette.

La causa fa parte di un contenzioso che coinvolge oltre 1.800 querelanti tra distretti scolastici, genitori e procuratori generali. Nel mirino ci sono Meta, Alphabet, TikTok e Snap. L’accusa è di aver occultato rischi noti e privilegiato la crescita rispetto alla sicurezza. I documenti rivelano che Meta richiedeva 17 violazioni delle policy prima di rimuovere account legati al traffico sessuale.

Le big tech continuano a crescere in borsa mentre le cause si accumulano. Meta chiude a +0,87%, Alphabet a +3,33%. I tribunali dovranno decidere se la protezione degli utenti valeva meno dei profitti.

Instagram da seguire

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Rob Pointon è un pittore britannico nato nel 1982 e specializzato nel plein air. Lavora con prospettive multiple e scorci urbani in movimento, ritraendo città, acqua e luce con uno stile dinamico e immediato. Membro del Royal Institute of Oil Painters, vive nel Cheshire e viaggia spesso per dipingere dal vero. Il suo lavoro unisce tecnica classica ed energia contemporanea.

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Instagram: https://www.instagram.com/robpointonartist

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vietato ai minori

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Dal oggi 12 novembre 2025 entra in vigore l’obbligo per 48 piattaforme pornografiche accessibili dall’Italia di introdurre un sistema di verifica dell’età. È la fine del semplice clic per autocertificare la maggiore età. La decisione dell’AGCOM, prevista dal Decreto Caivano, punta a ridurre l’esposizione precoce dei minori a contenuti pornografici, un fenomeno che inizia già tra gli 11 e i 13 anni. Tra i siti coinvolti ci sono Pornhub, YouPorn, OnlyFans e Xvideos.

Il nuovo sistema si basa su un meccanismo di “doppio anonimato”: un soggetto terzo certificato verifica l’età dell’utente senza sapere a quale sito accederà, mentre le piattaforme ricevono solo la conferma che si tratta di un maggiorenne. Non sarà necessario usare SPID o CIE per accedere, ma solo per ottenere la certificazione. Da computer si verrà reindirizzati a un portale esterno, da smartphone servirà un’app dedicata. OnlyFans ha già adottato il sistema Yoti, che usa intelligenza artificiale e documenti d’identità, mentre Bang.com ha deciso di bloccare l’accesso dall’Italia.

Chi non si adegua rischia multe fino a 250.000 euro e il blocco del sito. L’AGCOM testerà anche una futura app europea per la verifica dell’età, prevista per la fine del 2026. In prospettiva, la misura potrà estendersi a gioco d’azzardo, alcol e contenuti violenti.

I social

È vero, spesso i social sono tossici. Poi ogni tanto capita di vedere un video come questo e tutto appare più bello.

In Cina solo influencer qualificati

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Negli ultimi giorni diverse testate internazionali hanno parlato di un nuovo provvedimento della Cina che limiterebbe la libertà degli influencer sui social. Secondo le notizie, chi vorrà trattare argomenti come finanza, medicina, legge o educazione dovrà dimostrare di possedere titoli di studio o certificazioni riconosciute. L’obiettivo sarebbe quello di ridurre la disinformazione e garantire che contenuti su temi complessi vengano prodotti solo da persone competenti. Le piattaforme come Douyin o Weibo dovranno verificare le qualifiche degli autori e segnalare i casi irregolari, pena la rimozione dei contenuti o la sospensione degli account.

Tuttavia, nonostante l’ampia diffusione della notizia, al momento non risulta pubblicato alcun testo ufficiale del regolamento da parte della Cyberspace Administration of China. L’informazione resta dunque legata a fonti giornalistiche e non è possibile verificare in modo diretto termini, sanzioni e tempistiche di applicazione.

Instagram da seguire

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Ho trovato questo account sulla timeline, mi é apparso con questo reel. Una serie di video che ho adorato. The sleeper’s window. Impossibile non seguirlo.

Cose Vere, Cose Finte: Come si Fa a Capire?


Certo, i video fatti con l’IA, come quelli di Sora, hanno un loro segno distintivo: una filigrana. Un piccolo logo nell’angolo. Ma non illudiamoci, è già roba vecchia. C’è chi la taglia via come si fa con il bordo bruciato di una foto. Un altro indizio, per ora, è la durata: sono clip molto brevi, massimo dieci secondi. E un esperto, uno che ci capisce, dice che se un video sembra perfetto, roba da cinema, potrebbe essere falso. L’IA ha imparato a lavorare proprio guardando i film e le serie TV che girano in rete. È il suo manuale.

Nei miei tentativi, ho beccato i video generati con l’IA a fare degli errori da principiante. Nomi di ristoranti scritti malissimo. O le labbra che si muovono un secondo dopo la voce. Sono come piccole crepe nel muro, per ora. Ma non dureranno. Un professore di Berkeley, Hany Farid, dice che ogni “trucco” per scoprire un falso è destinato a morire presto. La tecnologia corre troppo. È una gara che non si può vincere con i vecchi metodi.

Farid ha usato parole forti: “I social media sono una vera e propria discarica.” Il messaggio è chiaro. Se vuoi stare davvero al sicuro, se vuoi evitare i video fasulli che circolano, il suo consiglio è estremo: smetti di usare app come TikTok, Instagram e Snapchat. Forse non è una soluzione che piace, ma è la più onesta. La verità, oggi, non è solo difficile da trovare. A volte, è meglio non cercarla proprio su quegli schermi.

Storie folli di stalking online

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Ci sono persone che non sanno più dove finisce l’interesse e dove comincia l’ossessione. Nel mondo dei social e delle app di messaggistica, i confini diventano sfocati, e certi comportamenti che un tempo sembravano assurdi oggi passano quasi inosservati. Le testimonianze raccolte da Bored Panda mostrano quanto possa diventare inquietante la quotidianità di chi viene seguito, controllato, imitato.

Dietro ogni racconto c’è una strana forma di bisogno: di attenzione, di controllo, forse di solitudine. Ma è proprio questa ossessione digitale a mostrare quanto siamo diventati trasparenti, anche quando pensiamo di essere invisibili.

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Sulle nostre auto si può anche partorire

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Lo so, probabilmente non è un video recente, ma poco importa. Immaginatevi la scena: una coppia in auto, il viaggio che si trasforma in un momento indimenticabile perché lei inizia il travaglio proprio lì, a bordo. Si accostano, qualche minuto di tensione, e poi il primo pianto del neonato riempie l’abitacolo di gioia. Ecco, se fossi il marchio di quella macchina, pagherei volentieri quella coppia per dire: “Sulle nostre auto si può anche partorire.”

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