Difesa USA-Anthropic: Accordo Fallito
I colloqui tra il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti e l’azienda di intelligenza artificiale Anthropic si sono falliti. Emil Michael, responsabile tecnologico del Dipartimento, non è riuscito a finalizzare un contratto da 200 milioni di dollari. Il disaccordo principale riguardava l’uso della tecnologia.
Il Dipartimento desiderava libertà nell’applicazione dei sistemi Anthropic, mentre l’azienda rifiutava l’impiego per la sorveglianza di cittadini americani. Nonostante le trattative fossero avanzate e vicine a un’intesa, le parti non hanno raggiunto un accordo su alcune clausole cruciali.
Alla scadenza del termine per l’intesa, l’accordo è naufragato. Il Dipartimento ha quindi etichettato Anthropic come un “rischio per la sicurezza”, decidendo di interrompere ogni rapporto. La vicenda evidenzia le crescenti tensioni etiche nell’adozione dell’AI in ambito governativo.
Instagram: avvisi genitori suicidio
Instagram ha annunciato l’introduzione di nuovi avvisi per i genitori. La piattaforma informerà i partecipanti al programma di supervisione parentale se i figli cercano ripetutamente termini associati a suicidio o autolesionismo. L’obiettivo è permettere un intervento tempestivo, pur evitando notifiche superflue.
Gli avvisi, attivi dalla prossima settimana negli Stati Uniti, Regno Unito, Australia e Canada, arriveranno via e-mail, SMS, WhatsApp o notifica in-app. Instagram già blocca questi contenuti e indirizza a linee di assistenza. L’AI della piattaforma segnalerà anche tentativi di conversazioni su tali argomenti.
Questa iniziativa si inserisce mentre Meta affronta processi negli USA, accusata di creare dipendenza e non proteggere i minori da contenuti dannosi o sfruttamento. Migliaia di famiglie hanno citato in giudizio l’azienda per i presunti impatti sulla salute mentale dei giovani.
Oblivion: Nuovo Malware Android
Un nuovo malware Android, denominato Oblivion, è emerso sul mercato nero. Venduto in abbonamento a partire da 300 dollari, mira a dispositivi Samsung, Xiaomi e Oppo con versioni Android dalla 8 alla 16. Si tratta di un Trojan di accesso remoto (RAT), progettato per un controllo non autorizzato. La sua disponibilità commerciale abbassa le barriere per gli aggressori, rendendo il suo impiego accessibile anche a chi ha poca esperienza tecnica.
Il malware opera senza autorizzazioni visibili all’utente. Intercetta messaggi SMS, codici di autenticazione a due fattori e monitora le notifiche push. Può avviare o rimuovere applicazioni e sbloccare il telefono usando credenziali rubate. Oblivion sfrutta il servizio di accessibilità per ottenere il controllo totale, aggirando i controlli di sicurezza di Android. Meccanismi anti-rimozione sono integrati per impedire la disinstallazione o la revoca delle autorizzazioni.
L’infezione avviene principalmente tramite installazione di app da fonti non ufficiali o risposte a richieste di aggiornamento sospette. La protezione richiede scansioni di sicurezza regolari, l’uso di soluzioni endpoint e il controllo attento delle autorizzazioni delle app installate. Il malware rappresenta una minaccia significativa, non richiedendo competenze tecniche avanzate per il suo impiego, aumentando così il rischio per un ampio numero di utenti.
Luigi Pintor a Wikiradio

Una bella puntata di Wikiradio è dedicata a Luigi Pintor, figura poliedrica del giornalismo e della politica italiana. In questa trasmissione, condotta con la partecipazione di Massimo Raffaeli, si delinea un ritratto approfondito di un intellettuale scomodo e sempre attuale, ripercorrendo i momenti salienti della sua carriera e della sua vita attraverso un prezioso archivio sonoro.
L’episodio attinge a un ricco repertorio: un estratto dall’intervista di Ghirelli a Pintor per il programma “Il Diavolo”, i suoi interventi a “Tribuna politica” in dialogo con Saragat (7 giugno 1961) e con Moro (22 novembre 1961), fino al servizio del radiogiornale di Radio1 sulla sua radiazione dal Partito Comunista del 26 novembre 1969. Massimo Raffaeli, voce narrante e co-conduttore, è un apprezzato critico letterario, collaboratore di prestigiose testate e programmi culturali, nonché curatore di edizioni di autori italiani come Primo Levi e Paolo Volponi e traduttore di classici francesi.
Questa puntata speciale offre un’occasione unica per riscoprire il pensiero e l’impegno di Pintor attraverso le sue parole e il commento di un esperto qualificato come Raffaeli. Non perdete l’ascolto di questa imperdibile testimonianza storica e culturale. La puntata la potete ascoltare [qui].
Iran, USA: Voto e Guerra
L’attacco di oggi all’Iran da parte di Israele, con ovviamente il benestare di Trump, è sicuramente l’inizio di una campagna elettorale. Secondo recenti sondaggi, il gradimento di Trump varia, ma in genere si attesta sotto il 50%, suggerendo una base elettorale da rinvigorire in vista delle prossime scadenze. Le sue politiche sono spesso polarizzanti. È evidente che distrarre tutti con una guerra prima delle elezioni di novembre potrebbe essere una mossa calcolata per unire la base e presentarsi come leader forte.
Questo scenario si lega strettamente alle prossime elezioni di novembre. Le elezioni di midterm negli USA si tengono a metà del mandato presidenziale. Riguardano il rinnovo di tutti i seggi della Camera dei Rappresentanti, un terzo del Senato e molte cariche statali. Spesso fungono da referendum sull’operato del presidente in carica, influenzando la sua capacità di governare e di far passare l’agenda legislativa. Un conflitto estero potrebbe tentare di spostare l’attenzione dai problemi interni.
Credo sia impossibile prevedere come andranno le elezioni di novembre. Tanto più ora non sappiamo neanche come si svilupperà questo attacco all’Iran. Se il partito del presidente perde le midterm, la sua agenda legislativa può bloccarsi, portando a maggiore polarizzazione e difficoltà di governo. È accaduto spesso: Clinton nel 1994, Bush nel 2006, Obama nel 2010 e Trump nel 2018 persero il controllo di almeno una camera. La reazione del pubblico all’escalation in Medio Oriente sarà determinante per l’esito finale di questo sviluppo.
Pentagono banna Anthropic

Venerdì, il Segretario alla Difesa Pete Hegseth ha etichettato Anthropic come rischio per la catena di approvvigionamento della sicurezza nazionale. La mossa ha bloccato i contractor militari dal fare affari con l’azienda di intelligenza artificiale. La decisione è giunta dopo che il CEO di Anthropic si è rifiutato di rimuovere le misure di salvaguardia sull’uso della tecnologia per la sorveglianza di massa e le armi autonome. La sicurezza nazionale ha prevalso sulle riserve etiche aziendali.
L’azione segue un ordine del Presidente Trump di “cessare immediatamente” l’uso federale della tecnologia di Anthropic. Il portavoce del Pentagono Sean Parnell aveva imposto una scadenza per Anthropic, che è passata senza ripensamenti. La designazione, solitamente riservata ad avversari stranieri, potrebbe minacciare l’intera attività enterprise di Anthropic, ben oltre il contratto da 200 milioni di dollari con il Pentagono.
Il CEO Dario Amodei ha difeso la posizione dell’azienda, citando la “buona coscienza” e un linguaggio legale che avrebbe vanificato le garanzie. Anthropic contesterà la designazione, definendola “priva di fondamento giuridico”. La vicenda solleva interrogativi sull’applicazione del Defense Production Act e sulla capacità del governo di obbligare un’azienda a fornire un prodotto privo di restrizioni di sicurezza.
AWS, IA, interruzioni servizio
Amazon Web Services è in polemica dopo interruzioni di servizio legate a strumenti di coding basati su IA, come riportato dal Financial Times. A dicembre 2025, l’agente Kiro di AWS, operando autonomamente, ha “eliminato e ricreato l’ambiente”, causando una disfunzione di 13 ore per AWS Cost Explorer in Cina. L’episodio ha riacceso il dibattito sui rischi degli agenti IA in produzione.
Amazon ha smentito “decisamente”, attribuendo l’incidente a “errore umano” e controlli di accesso mal configurati, non all’IA. Un ingegnere, secondo AWS, aveva permessi eccessivi. L’azienda ha definito il coinvolgimento dell’IA “coincidente”, sostenendo che problemi simili accadono con qualsiasi strumento. AWS ha ribadito che Kiro richiede sempre autorizzazione.
Nonostante la replica, il Financial Times rivela scetticismo interno. Un dirigente AWS ha confermato due interruzioni in produzione, definite “prevedibili”. I dipendenti dubitano dell’utilità dell’IA, dati i rischi, anche se Amazon spinge per l’adozione. Questi incidenti sottolineano le tensioni tra innovazione rapida e stabilità operativa nell’era dell’intelligenza artificiale.
Apple lancia nuovi prodotti a marzo

Apple abbandona l’evento unico, pianificando tre giorni consecutivi di annunci di prodotti dal 2 al 4 marzo, secondo Mark Gurman. Notizie diffuse tramite comunicati stampa e video. Culmineranno in una “Apple Experience” a New York, Londra e Shanghai per giornalisti. Il nuovo formato mira a diluire l’impatto, replicando un approccio già visto a fine 2024.
La star dello spettacolo sarà un MacBook economico, alimentato da un chip A18 Pro, primo Mac con processore della serie A. Con un display inferiore ai 13 pollici e un corpo in alluminio, si stima un prezzo tra 599 e 799 dollari. Disponibile in vivaci colorazioni come giallo, verde e blu, richiamando l’iBook G3.
Aggiornamenti per iPhone 17e, MacBook Pro (M5 Pro/Max), MacBook Air (M5) e iPad Air (M4). L’iPad standard riceverà un A18 e Apple Intelligence. Le scorte di modelli attuali sono in esaurimento, suggerendo imminenti lanci. Pre-ordini a partire dal 6 marzo.
Groenlandia: Ghiaccio Cambia Velocemente

Un nuovo studio ha rivelato come il ghiaccio profondo della Groenlandia si muova per convezione termica. Il calore geotermico riscalda la base della calotta, rendendola abbastanza morbida da risalire in colonne lente, pur rimanendo solida. Questo processo, simile alla convezione nel mantello terrestre, è inatteso ma modifica la comprensione delle dinamiche interne del ghiaccio, rendendolo dieci volte più morbido del previsto in regioni come la Groenlandia settentrionale.
Contemporaneamente, un’altra ricerca documenta un’accelerazione degli episodi di scioglimento estremo in Groenlandia dal 1950. L’area colpita è cresciuta esponenzialmente, con la produzione di acqua di fusione aumentata di oltre sei volte dal 1990. I sette eventi più estremi registrati si sono verificati dopo il 2000, senza precedenti comparabili, indicando un trend preoccupante soprattutto nella Groenlandia settentrionale.
Entrambi gli studi concordano: la calotta glaciale della Groenlandia si sta trasformando più rapidamente di quanto i modelli attuali prevedano. Le implicazioni per l’innalzamento del livello del mare e la circolazione oceanica sono significative, mettendo in discussione le proiezioni future e l’efficacia della pianificazione costiera globale.
Chiusura Olimpiadi Milano Cortina
A Verona si è tenuta la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi Milano Cortina 2026. Il tema era “Bellezza in azione”. L’evento ha incluso esibizioni di artisti e il passaggio della bandiera olimpica alla Francia per il 2030. Infine, i due bracieri olimpici sono stati spenti, concludendo i giochi.
Dipendenza social

Giganti dei social media come Meta e TikTok affrontano cause legali storiche negli Stati Uniti, incluse giurie popolari. Le accuse principali riguardano scelte di design che creano dipendenza nei bambini e l’incapacità di proteggerli da contenuti pericolosi. Famiglie, scuole e governi chiedono che le aziende siano ritenute responsabili per i danni alla salute mentale dei minori. I processi di Los Angeles e New Mexico sono già in corso.
Questi confronti giudiziari culminano anni di scrutinio. Gli esperti paragonano le cause a quelle contro tabacco e oppioidi, sperando in esiti simili. Mark Zuckerberg ha testimoniato negando la dipendenza. L’accusa in New Mexico ha documentato sollecitazioni sessuali e chiede modifiche ad algoritmi e verifiche d’età. Meta definisce le accuse “sensazionalistiche”, citando miglioramenti sulla sicurezza.
Le sentenze potrebbero sfidare le attuali protezioni legali, costando milioni in risarcimenti e forzando le aziende a cambiare operazioni. Questo avrebbe impatti su utenti e ricavi pubblicitari. Il dibattito scientifico sulla “dipendenza da social media” è aperto, ma la pressione di genitori e legislatori cresce. La regolamentazione statunitense procede lentamente, nonostante l’alta posta in gioco sulla responsabilità.
AI responsabile blackout AWS
Lo scorso dicembre, Amazon Web Services (AWS) ha affrontato una significativa interruzione di servizio durata ben 13 ore, lasciando milioni di utenti e aziende nell’incertezza. Finora, la causa di questo prolungato blackout era rimasta avvolta nel mistero, senza alcuna spiegazione ufficiale da parte del gigante del cloud. Tuttavia, nuove e dettagliate ricostruzioni, riportate dal prestigioso Financial Times, gettano finalmente luce sull’accaduto, puntando il dito verso un inatteso responsabile.
Secondo le indagini del quotidiano finanziario, il problema sarebbe stato innescato da Kiro, un agente di intelligenza artificiale sviluppato internamente da AWS. Kiro è stato progettato per automatizzare processi complessi e delicati, in particolare le modifiche infrastrutturali all’interno dell’enorme rete cloud di Amazon. Sembra che proprio una serie di queste modifiche, gestite autonomamente dall’IA, abbia innescato una cascata di eventi critici, portando alla paralisi di parte dei servizi per ore e mettendo in evidenza le potenziali insidie dell’automazione spinta.
Questo incidente, oltre a rappresentare una lezione preziosa per la gestione dei sistemi automatici in infrastrutture critiche, solleva interrogativi importanti sulla supervisione e il controllo degli agenti IA che operano in ambienti di produzione su larga scala. La rivelazione che un algoritmo sia stato la causa di un disservizio di tale portata per una delle più grandi piattaforme cloud al mondo, evidenzia la necessità di bilanciare innovazione e robustezza, garantendo che i sistemi automatizzati siano dotati di meccanismi di sicurezza e di fallback impeccabili per prevenire futuri incidenti simili.
Rogoredo: Cronaca, Prudenza e Verità
La storia di quello che è accaduto a Rogoredo deve servirci ad indurci una maggiore prudenza nel commentare certi fatti di cronaca.
La prima versione della notizia, diffusa. Abderrahim Mansouri, 28 anni, viene ucciso dall’assistente capo Carmelo Cinturrino il 26 gennaio scorso nel boschetto della droga di Rogoredo alla periferia di Milano. Motivazione, lo spacciatore punta una pistola contro Cinturino che quindi spara per difendersi. Successivamente di scopre che la pistola è finta. Questa narrativa iniziale ha subito generato reazioni forti, con molti pronti a schierarsi in difesa dell’agente e a condannare lo spacciatore.
Dopo qualche settimana, tuttavia, le indagini hanno fatto emergere una storia diversa, a dirla tutta anche più brutta. Elementi nuovi hanno rovesciato la percezione iniziale, mettendo in discussione la legittima difesa e portando a conclusioni ben più complesse e tragiche. Insomma, è sempre meglio aspettare a fare il tifo o a esprimere giudizi affrettati al cospetto delle notizie di cronaca, perché la verità ha spesso tempi e modalità di emersione imprevedibili.
Linux sale, Microsoft ripensa AI

Le ricerche “Come installare Linux” hanno toccato un picco storico a febbraio 2026, quintuplicando i livelli recenti secondo Google Trends. Questo aumento significativo segue la decisione di Microsoft di terminare il supporto gratuito per Windows 10 nell’ottobre 2025.
La mossa di Microsoft ha lasciato circa 240 milioni di PC incapaci di aggiornare a Windows 11, creando un vasto parco macchine vulnerabili o obsolete. Molti utenti cercano alternative, con Linux che emerge come principale beneficiario di questa transizione forzata.
A complicare il quadro per Microsoft, c’è la crescente insoddisfazione verso l’integrazione aggressiva dell’IA Copilot in Windows 11. La reazione negativa starebbe spingendo il gigante tecnologico a riconsiderare il suo approccio, segnalando una potenziale svolta strategica.
Trump: Un enigma elettorale?
Mi domando, inutilmente, come facciano gli americani a votare il tizio con i capelli strani e la pelle color arancione; ok, posso fare anche il nome, si chiama Trump. Almeno per me basta vederlo come parla per capire che dice stupidate. Tipo la conferenza stampa di ieri, 20 febbraio 2026, dove ha attaccato duramente avversari politici e media, definendo le loro domande “ridicole” e “stupide” più volte. Non ho contato quante volte ha dato dello stupido a qualcuno.
E poi, e dico e poi, i giornalisti non potevano alzarsi e andar via per come ha trattato il giornalista della CNN? Quel giornalista, notoriamente ostile, è stato zittito e accusato di “fake news”, trattato con disprezzo davanti a tutti. Un’umiliazione in diretta, senza un barlume di rispetto per la professione, che lascia a bocca aperta e sbalorditi sulla passività degli altri presenti.
Insomma, la storia, o forse la sociologia e la psicanalisi, un giorno ci diranno perché la gente vota Trump, cosa si cela dietro un consenso così polarizzante e apparentemente irrazionale. Ma forse, più semplicemente, è solo perché sono stupidi. O forse c’è un malcontento profondo, una rabbia latente che solo un personaggio così fuori dagli schemi riesce a intercettare e cavalcare, trasformando le frustrazioni in un voto di protesta incomprensibile ai più.
una casa così



Che poi questa casa ha anche una storia pazzesca che non spoilero, La storia la trovate qui.
Music Mouse: Un’Icona Rinasce

Laurie Spiegel, pioniera della musica elettronica, nel 1986 creò Music Mouse, un software rivoluzionario che permetteva di esplorare la composizione algoritmica tramite l’allora innovativo mouse del computer. Già affermata compositrice – il suo “Harmony of the Worlds” viaggia con Voyager Golden Record – e maga della tecnologia presso Bell Labs, Spiegel desiderava democratizzare la musica complessa. Il programma traduceva i movimenti del mouse in melodie e armonie, limitando l’utente a scale specifiche e facilitando la creazione senza profonde conoscenze teoriche.
Dopo decenni in cui il software è rimasto legato a sistemi operativi obsoleti, Eventide, grazie all’amicizia di lunga data con Laurie Spiegel, ha annunciato la sua rinascita per hardware moderni. La versione 1.0 manterrà la funzionalità originale, ma con un motore sonoro migliorato e capacità MIDI avanzate. La filosofa di Spiegel rimane centrale: un “intelligent instrument” che supporta l’espressione umana, non la sostituisce.
Spiegel vede il computer come un “folk instrument”, uno strumento personale e domestico che promuove la condivisione e la rielaborazione della musica, in contrasto con il modello del concerto formale. Sebbene riconosca il potenziale degli algoritmi nella musica, distingue il suo strumento dall’odierna AI generativa. Music Mouse non è autonomo; è un’estensione del musicista, permettendogli di concentrarsi su forme e frasi complesse, ribadendo che l’arte nasce sempre dalla profonda necessità umana di auto-espressione.
Music Mouse disponibile per macOS e Windows 11 a $29.
Passione Linux: HerbstluftWM ovunque
Sto facendo tante modifiche al mio setup di device, ormai ovunque ho una macchina Linux. Ultimamente poi mi sto appassionando a HerbstluftWM Linux, devo dire grazie a Riccardo Palombo che mi ha ispirato a curiosare su questo ambiente desktop — il termine tecnico è “tiling window manager”, ma la sostanza è che ti cambia il modo di pensare lo schermo.
Quando dico di avere Linux ovunque intendo una cosa di questo tipo: a casa ho due Raspberry Pi, su Mac M1 ho Parallels con Ubuntu ARM, poi ho un vecchio Mac, per la precisione un MacBook Pro late 2014 con Ubuntu e HerbstluftWM Linux — la macchina che sto usando ora per scrivere — poi su un vecchio laptop HP, un EliteBook, anche lì Ubuntu e HerbstluftWM Linux. Infine ho pure un bel Ubuntu dentro Windows 11 grazie a WSL di Microsoft.
Dovrei fare un articolo su tutte le “applicazioni” create e installate ovunque. Per fare un esempio ho appena implementato un gestore di password personali che utilizzo tramite estensione su Brave. Usando molto Linux e macOS ho capito quanto sia davvero inutilmente ingombrante Chrome.
La Magia di HerbstluftWM Linux
Per tornare a HerbstluftWM: è stato divertente ma anche complesso configurare l’autostart tramite il file ~/.config/herbstluftwm/autostart, uno script bash che gestisce tutto, dai keybinding ai layout. Una volta personalizzato però si diventa subito dipendenti. HERBSTLUFTWM. Lo scrivo spesso per intero perché anche questa è stata una conquista — all’inizio mi sembrava una parola davvero poco memorizzabile. Ora è amica.
Grey’s Anatomy: Lutto per Eric Dane
Il cast di Grey’s Anatomy ha espresso profondo dolore per la morte di Eric Dane, deceduto dopo una battaglia contro la SLA. Le dichiarazioni sui social e ufficiali ricordano il suo talento e il coraggio dimostrato.

Ellen Pompeo ha rivelato di aver offerto supporto immediato a Dane dopo la diagnosi, sottolineando la loro amicizia. Patrick Dempsey lo ha definito “incredibilmente coraggioso” e ha promosso l’organizzazione I AM ALS per la ricerca. Altri colleghi come Kim Raver e Sarah Drew hanno condiviso messaggi di affetto e ricordo, elogiando la sua luce radiosa e la sua umanità.


Anche Kevin McKidd e James Pickens Jr. hanno postato semplici tributi. La dichiarazione congiunta di ABC e 20th Television ha riconosciuto il suo straordinario talento e il coraggio, esprimendo vicinanza alla famiglia e ai fan. I ricordi personali dal set completano il quadro di un attore amato e rispettato.


Morto Eric Dane

Eric Dane, attore statunitense noto per “Grey’s Anatomy” ed “Euphoria”, è deceduto il 19 febbraio 2026 all’età di 53 anni. La morte è sopraggiunta per complicazioni legate alla sclerosi laterale amiotrofica (SLA), diagnosticata pubblicamente ad aprile 2025. La famiglia ha confermato il decesso giovedì pomeriggio, dopo una coraggiosa battaglia contro la malattia. Dane aveva parlato apertamente della sua condizione, sensibilizzando sulla ricerca.
Nato il 9 novembre 1972 a San Francisco, Dane ha iniziato la sua carriera nel 1991 in “Saved by the Bell”. Ha raggiunto il successo globale con il ruolo del Dr. Mark Sloan (“McSteamy”) in “Grey’s Anatomy“, interpretato dal 2006 al 2012 e poi nel 2021 per 139 episodi. Successivamente è stato protagonista di “The Last Ship” e ha interpretato Cal Jacobs in “Euphoria” fino al 2026.
La sua filmografia include “X-Men: The Last Stand” e il recente “Bad Boys: Ride or Die” (2024). Prima della scomparsa, Netflix ha pubblicato un’intervista finale. Un film postumo, “Family Secrets”, è in arrivo. Dane lascia moglie e figlie, Billie e Georgia.
Apple Experience 2026; cosa ci si aspetta. Intanto i soliti rumors.

Apple ha fissato uno “special Apple Experience” per il 4 marzo 2026, abbandonando il classico keynote. L’evento, con sessioni parallele a New York, Londra e Shanghai, si concentrerà su comunicati stampa e sessioni hands-on per i creator, indicando una strategia più mirata alla diffusione immediata delle informazioni sui prodotti.
Le attese convergono su dispositivi di fascia economico-media. Tra i candidati principali figurano un nuovo MacBook con chip A-series e vari colori, l’iPhone 17e (successore del 16e) con MagSafe e chip A19, oltre a un iPad Air con M4 e un iPad “base” (iPad 12) con A18. Anche un MacBook Air M5 è tra le possibilità primaverili.
Meno probabili per marzo sono i MacBook Pro M5, Mac Studio o i prodotti smart home. L’invito colorato suggerisce un chiaro focus sui prodotti consumer di massa, piuttosto che sulle linee professionali di fascia alta, confermando l’orientamento verso il mercato più ampio.
Robert Duvall

Robert Duvall, nato a San Diego nel 1931 da un ammiraglio della marina e un’attrice amatoriale, discendente di Robert E. Lee, servì nell’Esercito degli Stati Uniti, partecipando alla guerra di Corea (1953-1954). Dopo il servizio, si diplomò in storia e politica, per poi dedicarsi all’arte drammatica alla Playhouse School di New York, condividendo i banchi con futuri divi come Dustin Hoffman, Gene Hackman e James Caan. Il suo esordio cinematografico avvenne nel 1962 con *Il buio oltre la siepe*, seguito da collaborazioni con registi emergenti come Francis Ford Coppola, Robert Altman e George Lucas.
Il successo internazionale arrivò negli anni settanta con *Il padrino* e *Il padrino – Parte II*, dove interpretò l’iconico Tom Hagen. Seguirono ruoli memorabili in *Quinto potere* e Apocalypse Now, per cui vinse un Golden Globe. Negli anni ottanta, si aggiudicò l’Oscar per *Tender Mercies – Un tenero ringraziamento* e debuttò nella regia con *Angelo, amore mio*, un’esperienza replicata con il pluripremiato *L’apostolo*. La sua versatilità si manifestò in una miriade di generi, ottenendo sei candidature all’Oscar, inclusa quella per *A Civil Action*.
Anche nel nuovo millennio, Duvall continuò a recitare in ruoli significativi e a dedicarsi alla produzione, come in *Crazy Heart*. La sua settima candidatura agli Oscar e ai Golden Globe giunse per *The Judge* (2014). Sostenitore del Partito Repubblicano, si identificò come libertariano, pur dichiarandosi indipendente nel 2014. La sua scomparsa, dopo una carriera durata oltre sei decenni, fu comunicata il 16 febbraio 2026.
Epstein Files
Gli Epstein Files hanno suscitato un’attenzione senza precedenti, rivelando dettagli scottanti e dinamiche inquietanti nei rapporti tra le personalità coinvolte. Le e-mail, ora accessibili al pubblico, offrono uno sguardo su un mondo spesso nascosto. Per chi fosse interessato a esplorare ulteriormente queste rivelazioni, il portale jmail.world rappresenta una risorsa inestimabile.
Intelligence italiana: al via la campagna reclutamento
L’intelligence italiana ha lanciato una campagna di reclutamento. Cercasi profili diversi, non solo tecnici. L’iniziativa mira a rafforzare il sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica. Le posizioni aperte sono rivolte a laureati in ingegneria, informatica, ma anche in discipline umanistiche.
Tra i profili ricercati, esperti di sicurezza cibernetica, economia e fenomeni criminali. Particolare attenzione viene dedicata a chi possiede competenze nell’analisi del terrorismo, dell’immigrazione e delle minacce eversive. Si cercano anche laureati in comunicazione, sociologia e relazioni internazionali. La campagna sottolinea l’importanza del talento al servizio del Paese.
Le candidature possono essere presentate entro il 20 marzo. L’avviso è aperto a giovani ad alto potenziale, motivati a contribuire alla sicurezza nazionale. La procedura è online, nella sezione ‘Lavora con noi’. L’obiettivo è selezionare le migliori competenze per proteggere gli interessi strategici dell’Italia.
DJI: Falla Sicurezza Rilevata e Persistente
Sammy Azdoufal ha scoperto una vulnerabilità critica nei sistemi DJI. Il ricercatore, tentando di controllare il proprio aspirapolvere con un controller PS5, si è ritrovato connesso a circa 7.000 dispositivi DJI a livello globale. La falla, definita un “problema di validazione delle autorizzazioni backend”, ha esposto dati e controlli a un rischio inatteso.
DJI ha riconosciuto l’esistenza del problema. Tuttavia, la sua piena correzione è avvenuta solo dopo che The Verge ha confermato la persistenza della criticità. Inizialmente, l’azienda non aveva risolto completamente la falla, richiedendo una pressione esterna per un intervento definitivo.
Azdoufal sostiene che altre falle di sicurezza rimangono irrisolte. Questa situazione solleva nuove preoccupazioni sulle pratiche di sicurezza di DJI, specialmente in un momento di crescente scrutinio da parte del governo statunitense nei confronti dell’azienda tecnologica cinese.
Spotify: l’AI rivoluziona il codice

Spotify ha annunciato una svolta nello sviluppo software, affermando che i migliori ingegneri non scrivono codice da dicembre. L’azienda sfrutta il sistema interno “Honk”, basato su AI generativa (Claude Code), per automatizzare creazione e risoluzione di bug. Un ingegnere può, ad esempio, correggere un errore o aggiungere una funzione all’app iOS tramite Slack, prima ancora di arrivare in ufficio.
L’accelerazione è evidente: Spotify ha rilasciato oltre 50 nuove funzionalità nel 2025. Recentemente, ha introdotto Prompted Playlists basate su AI, Page Match e About This Song. Questo nuovo approccio sta migliorando il sviluppo e il deployment “tremendamente”, secondo il co-CEO Gustav Söderström. L’azienda prevede sia solo l’inizio.
Spotify sta inoltre costruendo un set di dati unico sulle preferenze musicali, non replicabile da altri LLM, cruciale per la personalizzazione e in continuo miglioramento. Riguardo alla musica generata dall’AI, Spotify permette ad artisti ed etichette di indicare la provenienza nei metadati, monitorando al contempo la piattaforma per contenuti spam.
Tastiera iPhone rotta: utenti minacciano Apple
Utenti iPhone protestano per la tastiera virtuale difettosa. Un sito con conto alla rovescia chiede ad Apple una soluzione rapida. La frustrazione è alta, alcuni minacciano di passare ad Android se il problema non verrà risolto presto.
Apple: Siri AI rinviata, che noia

Apple ha posticipato l’introduzione delle funzionalità di Siri basate sull’intelligenza artificiale, originariamente attese per iOS 17.4 a marzo. Lo ha riferito Bloomberg martedì, indicando un ritardo significativo nell’aggiornamento. Questo slittamento influisce direttamente sulle ambizioni dell’azienda di Cupertino nel campo dell’AI vocale.
Le funzioni più colpite da questo rinvio includono la capacità di Siri di effettuare ricerche personalizzate sui dati degli utenti e i comandi vocali avanzati per il controllo delle applicazioni. È probabile che queste innovazioni vengano introdotte gradualmente in aggiornamenti successivi nel corso dell’anno, anziché nella data inizialmente stabilita.
Nonostante Apple avesse stretto una partnership con Google per integrare Gemini AI già a gennaio, le sfide tecniche persistono. Tali complessità hanno finora impedito la consegna dell’aggiornamento promesso, mettendo in luce le difficoltà nello sviluppo di sistemi AI complessi per dispositivi mobili.
Apple Watch: Limiti Ipertensione Rilevati

Un recente studio ha evidenziato limiti significativi negli avvisi di ipertensione forniti da Apple Watch. La ricerca indica che il dispositivo non rileva quasi il 60% degli utenti con pressione alta non diagnosticata, sollevando serie preoccupazioni circa potenziali ritardi nelle cure necessarie.
Esperti di Harvard e Johns Hopkins hanno criticato la funzione in un editoriale, affermando che le sue prestazioni “non sono adatte per uno screening dell’ipertensione su larga scala e affidabile”. La precisione del sistema, dunque, viene messa in discussione da fonti autorevoli nel campo medico.
I ricercatori consigliano ai medici di verificare ogni avviso generato dall’Apple Watch tramite misurazioni tradizionali della pressione sanguigna, utilizzando un bracciale. Ciò suggerisce che la tecnologia indossabile, sebbene utile, non sostituisce ancora i metodi diagnostici consolidati.