Perché l’iPhone 15 ha deluso gli utenti: Una panoramica delle principali critiche

L’iPhone 15 ha suscitato diverse critiche e delusioni tra gli utenti e gli esperti. Mentre Yahoo Finance ha evidenziato l’assenza di pulsanti aptici nel modello base e possibili miglioramenti futuri nella fotocamera dell’iPhone 16, il Daily Mail ha rilevato somiglianze estetiche troppo marcate con l’iPhone 14, portando molti a lamentare la mancanza di innovazione da parte di Apple. Infine, Digital Trends ha messo in luce la mancanza di miglioramenti nella durata della batteria, nonostante le promesse di maggiore efficienza del nuovo chipset. Questi fattori hanno portato molti a riconsiderare l’acquisto del nuovo dispositivo.

Vortix (voto7)

Si tratta di una miniserie di fantascienza e thriller, disponibile su Netflix dal 2 giugno 2023¹². La serie racconta la storia di un agente di polizia che, grazie a una frattura spazio-temporale, entra in contatto con la moglie morta e cerca di impedire il misterioso incidente che le ha tolto la vita². La serie è formata da 6 episodi ed è stata creata da Franck Thilliez, Camille Couasse e Sarah Farkas e diretta da Slimane-Baptiste Berhoun¹³. Il cast comprende Tomer Sisley e Camille Claris nei ruoli principali, insieme a Zineb Triki, Éric Pucheu, Sandrine Salyères, Ludovik, Anaïs Parello negli altri ruoli². La serie è stata apprezzata per il suo concetto originale e per la sua capacità di gestire il tema del viaggio nel tempo in un modo nuovo e stimolante.


(1) Vortex: crimini dal passato: cast, data di uscita e streaming – Tvserial.it. https://www.tvserial.it/serie-tv/vortex-crimini-dal-passato/.
(2) Vortex: crimini dal passato | Netflix. https://www.netflix.com/it/title/81612863.
(3) La recensione di Vortex: crimini dal passato, serie tv che riesce a …. https://www.wonderchannel.it/vortex-crimini-dal-passato-recensione-miniserie/.

Esplorando le spiegazioni psicologiche e psicanalitiche del razzismo: un viaggio nell’inconscio collettivo per combattere l’odio


Il razzismo è un fenomeno complesso e doloroso che affligge le società di tutto il mondo da secoli. Mentre le spiegazioni sociali, culturali ed economiche possono fornire un quadro generale delle origini del razzismo, esistono anche approcci psicologici e psicanalitici che cercano di comprendere le radici profonde di questo comportamento distruttivo. Questo articolo esplorerà alcune di queste spiegazioni, mettendo in luce l’importanza dell’inconscio collettivo nella perpetuazione del razzismo, ma condannando fermamente il razzismo come un’ideologia dannosa e inaccettabile.

L’inconscio collettivo e l’eredità culturale:
La psicanalisi di Carl Gustav Jung ci ha introdotti al concetto di “inconscio collettivo”, uno strato dell’inconscio condiviso da tutti gli individui all’interno di una determinata cultura o società. Secondo Jung, l’inconscio collettivo contiene archetipi e simboli universali che influenzano i nostri pensieri, emozioni e comportamenti. Tuttavia, non dobbiamo dimenticare che l’uso di queste influenze inconscie per giustificare o promuovere il razzismo è una forma di odio e discriminazione che non può essere tollerata.

Meccanismi di difesa e proiezione:
La teoria psicoanalitica di Sigmund Freud sottolinea l’importanza dei meccanismi di difesa nella nostra psicologia individuale. Il razzismo può essere considerato come una forma di difesa psicologica per proteggere il sé da sentimenti di insicurezza, paura o desideri repressi. Tuttavia, questo non giustifica in alcun modo l’odio e la discriminazione basati sulla razza. È fondamentale riconoscere e sfidare questi meccanismi di difesa che alimentano il razzismo, lavorando per promuovere l’uguaglianza e la comprensione tra tutti gli individui.

Il desiderio di identità e appartenenza:
L’essere umano ha un profondo bisogno di appartenenza e di identità. Tuttavia, il razzismo emerge quando gli individui cercano di definire e difendere la propria identità a spese degli altri. Questo non può essere giustificato. Promuovere l’identità personale e culturale non deve mai significare negare o sminuire l’umanità e i diritti di altre persone. Dobbiamo condannare energicamente l’idea che la superiorità di un gruppo etnico o razziale possa giustificare l’oppressione e la discriminazione verso gli altri.

Impatto dell’educazione e dell’ambiente sociale:
L’educazione e l’ambiente sociale in cui una persona cresce giocano un ruolo cruciale nella formazione delle sue convinzioni e atteggiamenti. Pertanto, è importante che l’educazione prom

uova la tolleranza, l’uguaglianza e la diversità, sfidando attivamente il razzismo e l’odio. Le istituzioni sociali, come la politica, l’economia o le strutture di potere, devono lavorare per eliminare le disuguaglianze e le ingiustizie sistemiche che perpetuano il razzismo.


Il razzismo è un fenomeno complesso che può essere analizzato attraverso varie prospettive, tra cui quella psicologica e psicanalitica. Tuttavia, non possiamo utilizzare queste spiegazioni come scuse per l’odio e la discriminazione. Al contrario, dobbiamo condannare fermamente il razzismo come un’ideologia dannosa e inaccettabile. Attraverso la consapevolezza di meccanismi inconsci, l’educazione e il lavoro individuale e collettivo, possiamo sperare di superare il razzismo e costruire società più inclusive, basate sulla comprensione, sulla diversità e sulla giustizia sociale. La lotta contro il razzismo richiede l’impegno di tutti noi per creare un mondo migliore in cui ogni individuo sia rispettato e valorizzato indipendentemente dalla loro razza o origine etnica.

L’effetto visivo: l’ipotesi della crisi della radio

La radio è stata un mezzo di comunicazione amato e popolare per decenni. Ha avuto il potere di catturare l’immaginazione degli ascoltatori e di creare una connessione intima attraverso le voci dei conduttori radiofonici. Tuttavia, negli ultimi anni, c’è stato un cambio di paradigma nell’industria radiofonica, con i conduttori che si mostrano sempre più in video o in foto. Questo fenomeno ha sollevato l’interessante questione di come l’introduzione del fattore visivo possa influenzare l’esperienza di ascolto e la magia che una volta circondava la radio.

La scomparsa della magia dell’ignoto:
Una delle caratteristiche distintive della radio era la possibilità di ascoltare voci senza sapere che volto avessero. Questa mancanza di informazioni visive ha creato un senso di mistero e ha permesso agli ascoltatori di immaginare e costruire immagini mentali dei loro conduttori preferiti. Questo ha alimentato una connessione personale tra l’ascoltatore e la voce che lo accompagnava quotidianamente, creando un senso di intimità unico. Tuttavia, con l’avvento dei video e delle foto dei conduttori, questa magia dell’ignoto è stata persa.

L’importanza dell’immaginazione:
L’assenza di informazioni visive nella radio ha richiesto agli ascoltatori di sfruttare la propria immaginazione per creare un’immagine mentale dei conduttori. Questo coinvolgimento attivo ha reso l’esperienza di ascolto più personale e coinvolgente. Al contrario, quando i conduttori radiofonici si mostrano in video o in foto, viene introdotta un’immagine predefinita che può non corrispondere alle aspettative degli ascoltatori. Questo può influire negativamente sulla connessione emotiva e sulla magia dell’immaginazione che la radio aveva precedentemente offerto.

La pressione dell’immagine e la superficialità:
Con l’ascesa dei social media e delle piattaforme video, i conduttori radiofonici si trovano sempre più sotto la pressione di apparire attraenti e carismatici per il pubblico visivo. Questa pressione può portare a una maggiore superficialità e a una perdita della profondità che caratterizzava il rapporto radio-ascoltatore. Invece di concentrarsi sulla voce e sul contenuto, l’attenzione può spostarsi sulla presentazione visiva, rischiando di alterare l’essenza stessa della radio.

La canzone “Video Killed the Radio Star”:
La canzone “Video Killed the Radio Star” dei Buggles, uscita nel 1979, ha profeticamente affrontato il tema della transizione dall’audio al visivo nell’industria dell’intrattenimento. Mentre la canzone si riferisce principalmente alla televisione, il concetto di base può essere applicato anche alla situazione attuale.

influencer francese

Il parlamento francese ha approvato una legge che regolamenta le attività promozionali online degli influencer. La legge vieta agli influencer di promuovere due temi in particolare: la chirurgia estetica e le scommesse sportive. Inoltre, la legge vieta o limita la promozione di certi dispositivi medici, di prodotti contenenti nicotina, delle scommesse sportive e dei giochi d’azzardo, che potranno essere pubblicizzati soltanto da piattaforme che vietano l’accesso ai minori. In caso di immagini promozionali ritoccate, medianti filtri o metodi più complessi, queste dovranno essere indicate come tali al pubblico. In caso di violazioni, i reati previsti sono frode o abuso di fiducia. Le pene arrivano fino a due anni di reclusione e a multe di 300mila euro.

Origine:
(1) In Francia è stata approvata la legge sugli influencer – Il Post. https://www.ilpost.it/2023/06/02/francia-approvata-legge-influencer/.
(2) In Francia pronta una legge anti-influencer | FuturoProssimo. https://www.futuroprossimo.it/2023/05/in-francia-pronta-una-legge-anti-influencer/.
(3) La Francia approva la legge sugli influencer. https://techprincess.it/francia-approva-legge-influencer/.
(4) Francia, approvata legge che regola il settore degli influencer. https://www.msn.com/it-it/notizie/other/francia-approvata-legge-che-regola-il-settore-degli-influencer/ar-AA1bZOGD.

Come sfruttare al meglio ChatGPT: 5 consigli utili

ChatGPT è un potente modello di intelligenza artificiale sviluppato da OpenAI che può offrire assistenza e supporto su una vasta gamma di argomenti. Per ottenere il massimo vantaggio da questa risorsa, ecco cinque consigli che ti aiuteranno a utilizzare ChatGPT in modo efficace.

  1. Fornisci una descrizione chiara e concisa:
    Quando richiedi l’aiuto di ChatGPT, fornisci una descrizione chiara e concisa del tuo problema o della tua domanda. Includi i dettagli rilevanti per ottenere una risposta accurata e pertinente. Più informazioni precise fornirai, migliori saranno le risposte di ChatGPT.
  2. Sii specifico:
    Evita domande ambigue o vaghe. Piuttosto, cerca di essere specifico nelle tue richieste. Ad esempio, anziché chiedere “Quali sono le migliori destinazioni turistiche?”, specifica il paese o la regione di interesse. In questo modo, ChatGPT sarà in grado di fornirti informazioni più pertinenti e personalizzate.
  3. Controlla le risposte:
    Non dimenticare che ChatGPT è un modello di intelligenza artificiale e potrebbe occasionalmente fornire informazioni errate o non verificate. È sempre una buona pratica verificare le risposte fornite da ChatGPT con fonti affidabili o fare ulteriori ricerche per ottenere conferme.
  4. Chiedi chiarimenti:
    Se una risposta di ChatGPT non è chiara o non soddisfa appieno le tue esigenze, chiedi ulteriori chiarimenti. Riposiziona la tua domanda o specifica meglio la tua richiesta. ChatGPT farà del suo meglio per adattarsi e fornirti una risposta più precisa.
  5. Fai uso delle domande di follow-up:
    ChatGPT offre la possibilità di fare domande di follow-up. Se hai bisogno di ulteriori dettagli o di approfondire un argomento, approfitta di questa funzione. Continua a porre domande per ottenere un livello di dettaglio adeguato alle tue necessità.

ChatGPT è uno strumento potente per ottenere assistenza e informazioni. Seguendo questi cinque consigli – fornendo descrizioni chiare, essendo specifici, verificando le risposte, chiedendo chiarimenti e facendo uso delle domande di follow-up – potrai sfruttare al meglio le potenzialità di ChatGPT e ottenere risposte utili e accurate alle tue domande. Ricorda sempre di utilizzare le informazioni fornite da ChatGPT come punto di partenza per ulteriori approfondimenti e di fare riferimento a fonti affidabili per confermare le informazioni importanti.

Rivedere una serie tv

Ho appena rivisto la prima stagione di Grey’s Anatomy, che avevo guardato 20 anni fa, e le sensazioni che ho provato sono state incredibili. È stato come fare un viaggio nel tempo, tornando indietro a quando tutto è cominciato. Rivedere i personaggi che ho amato e odiato, ricordare le emozioni che mi hanno travolto allora e vedere come tutto è iniziato è stato davvero commovente.

La nostalgia ha preso il sopravvento mentre osservavo le prime dinamiche del Grey Sloan Memorial Hospital prendere forma. La freschezza e l’originalità che hanno reso la serie così coinvolgente sin dall’inizio erano ancora presenti e mi hanno catturato come la prima volta. Ho anche notato come alcuni dialoghi, rivisti oggi, fossero carichi di quella retorica americana sui buoni sentimenti spesso anche banali.

Ricordavo alcune delle trame principali, ma rivedere gli episodi mi ha permesso di apprezzare meglio i dettagli che mi erano sfuggiti o che avevo dimenticato nel corso degli anni. E pensare che poi abbandonai la serie, non ricordo a quale stagione. Comune sono rimasto incollato nel rivedere come gli sceneggiatori hanno intrecciato destini dei personaggi, connessioni e triangoli amorosi.

Sono rimasto sorpreso di quanto mi fossi affezionato ai personaggi nel corso degli anni. Rivedere i loro inizi mi ha ricordato quanto siano cresciuti e cambiati nel corso della serie. È stato come ritrovare vecchi amici dopo tanto tempo e riprendere da dove ci eravamo lasciati. Molti di loro moriranno più avanti. Ma eccoli ancora lì, giovani.

Ma non è stata solo la nostalgia a farmi provare queste emozioni. Rivedere la prima stagione mi ha fatto realizzare quanto sia stata rivoluzionaria per il genere delle serie mediche. Ha affrontato temi complessi, come la morte, l’etica medica e le relazioni interpersonali, in modo forse anche rivoluzionario per quei tempi, senza paura di esplorare l’oscurità e la fragilità dell’animo umano.

In definitiva, rivedere la prima stagione di Grey’s Anatomy dopo 20 anni è stata un’esperienza interessante. È stato un tuffo nel passato televisivo-cinematografico che mi ha permesso di rivivere quasi le stesse sensazioni che ho provato anni fa e mi ha fatto capire ancora di più l’impatto duraturo di questa serie televisiva.

(SCRITTO DA CHATGPT)

Midjourney

Midjourney è uno dei più popolari e capaci generatori di immagini basati sull’intelligenza artificiale. Può produrre immagini sia fotorealistiche che stilizzate, a partire da una semplice descrizione testuale. Ecco alcuni consigli per migliorare i risultati che potete ottenere con questo strumento.

Midjourney funziona tramite Discord, quindi dovete creare un account su questa piattaforma per poterlo usare. Dopo avervi aderito, potete inviare i vostri prompt al bot di Midjourney e ricevere le immagini generate. Avrete a disposizione un certo numero di minuti di elaborazione gratuiti, dopodiché dovrete scegliere un piano di abbonamento.

Il primo consiglio è di tenere le vostre descrizioni brevi e ordinate. Midjourney dà meno importanza alle cose che mettete alla fine del prompt rispetto all’inizio. Quindi, se volete assicurarvi che qualcosa appaia nell’immagine, mettetelo vicino all’inizio o al centro del prompt. Inoltre, non dovete essere troppo prolissi. Più il prompt è corto e diretto, migliori sono i risultati generalmente.

Il secondo consiglio è di imparare le descrizioni di luce e lente. Midjourney capisce i prompt che includono la menzione di specifiche fotocamere, come una Sony A7S o una Canon R6 ecc., così come specifiche lenti e lunghezze focali. Capisce anche le specifiche delle pellicole fotografiche. Per esempio, specificando una pellicola Ilford otterrete un’immagine in bianco e nero. Usando frasi come “high key” o “low key” così come “high contrast” e “low contrast” potete anche aiutare a ottenere il tipo di risultato che volete. Tuttavia, alcune delle parole chiave più potenti da usare in un prompt sono “global illumination”, “natural light”, “uplight”.

Questi termini vi permettono di controllare il tipo e la direzione della luce nell’immagine, rendendola più realistica e naturale. Potete anche usare termini come “golden hour”, “blue hour”, “sunset”, “sunrise” per indicare il momento della giornata in cui volete che sia ambientata l’immagine.

Il terzo consiglio è di sperimentare con diversi stili e generi. Midjourney può generare immagini che sembrano uscite da un film o da una serie tv, usando i nomi dei registi o delle opere come riferimento. Per esempio, potete usare “Tarantino style” o “Blade Runner style” per ottenere immagini che ricordano lo stile visivo di questi autori. Potete anche usare generi come “horror”, “sci-fi”, “fantasy”, “western” per ottenere immagini che si ispirano a questi mondi immaginari.

Infine, il quarto consiglio è di divertirvi e di provare diverse combinazioni di parole e concetti. Midjourney è uno strumento creativo che può sorprendervi con le sue capacità e la sua fantasia. Non sempre otterrete l’immagine che avevate in mente, ma a volte scoprirete qualcosa di nuovo e interessante. Ricordatevi che Midjourney è un partner nel processo creativo, non un sostituto della vostra creatività.

Restream: Il servizio per lo streaming multipiattaforma

Negli ultimi anni, lo streaming online è diventato un modo sempre più popolare per raggiungere il proprio pubblico. Tuttavia, con la vasta gamma di piattaforme di streaming disponibili, può essere difficile raggiungere un pubblico ampio e diversificato. Ecco dove entra in gioco Restream.

Restream è un servizio di streaming multipiattaforma che consente di trasmettere in diretta su più piattaforme contemporaneamente. In pratica, ti consente di raggiungere il tuo pubblico ovunque essi siano, senza dover preoccuparti di configurare diversi account e piattaforme.

Uno dei principali vantaggi di Restream è la sua compatibilità con molte piattaforme di streaming. Oltre a Twitch e YouTube, il servizio supporta anche Facebook, LinkedIn, Periscope, e molte altre. Questo significa che puoi raggiungere il tuo pubblico su una vasta gamma di piattaforme, senza dover preoccuparti di creare e gestire diversi account.

Inoltre, Restream offre anche funzionalità utili come l’archiviazione dei tuoi video in streaming e l’integrazione con OBS (Open Broadcaster Software), il software di streaming più popolare tra i creatori di contenuti. Ciò significa che puoi continuare a utilizzare il software che preferisci, senza dover modificare la tua configurazione.

Infine, Restream è anche abbastanza facile da usare. Puoi configurare il tuo account in pochi minuti e trasmettere in diretta su diverse piattaforme senza alcuna difficoltà. Inoltre, il servizio offre anche un supporto clienti eccellente, con un team pronto ad aiutarti in qualsiasi momento.

In sintesi, se stai cercando un modo per raggiungere un pubblico ampio e diversificato, Restream è sicuramente una scelta da considerare. Con la sua compatibilità con molte piattaforme di streaming, le funzionalità utili e l’interfaccia facile da usare, il servizio ti consente di trasmettere i tuoi contenuti su più piattaforme contemporaneamente e raggiungere il tuo pubblico ovunque essi siano.

la fotografia e gli smartphone

Le ultime indiscrezioni riguardanti il nuovo smartphone Xiaomi, il Mi 13 Ultra, suggeriscono che il dispositivo potrebbe avere un corpo progettato in collaborazione con la celebre marca di fotocamere Leica. Inoltre, sembra che il Mi 13 Ultra potrebbe vantare una funzione unica, un filtro per obiettivi che consentirebbe agli utenti di ottenere scatti più precisi e nitidi.

Ma le sorprese non finiscono qui: il Mi 13 Ultra potrebbe anche essere equipaggiato con un processore Snapdragon 888+, 12 GB di RAM e una tripla fotocamera con un obiettivo principale da 50 MP. Queste caratteristiche tecniche promettono prestazioni di alto livello e scatti fotografici di grande qualità.

Nonostante queste interessanti indiscrezioni, è importante notare che Xiaomi non ha ancora confermato ufficialmente queste informazioni, quindi bisogna considerarle solo come rumor non ancora confermati. Tuttavia, se queste voci saranno confermate, il Mi 13 Ultra potrebbe diventare uno dei migliori smartphone sul mercato per quanto riguarda le prestazioni fotografiche e le funzionalità avanzate.

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