
Le AI possono scrivere romanzi, passare esami, generare immagini realistiche. Ma se gli chiedi che giorno sarà il 153° dell’anno, sbagliano. Una ricerca dell’Università di Edimburgo ha testato modelli come GPT-4o e Llama 3.2-Vision su orologi analogici e calendari: hanno fallito oltre il 60% delle volte.
Il problema? Non è solo mancanza di dati. È che questi modelli non ragionano come noi. Non calcolano angoli o contano giorni. Predicono pattern. Riconoscono che “questo è un orologio”, ma non sanno leggere l’ora. È come se vedessero il mondo attraverso una finestra appannata: intuiscono le forme, ma i dettagli sfuggono.
È un promemoria: l’intelligenza artificiale non è intelligenza umana. Per ora, serve ancora qualcuno che sappia distinguere un martedì da un giovedì.