AI e cartoni animati: la stessa sostanza con strumenti diversi

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The Eggregores’ Theory

L’arrivo dell’intelligenza artificiale nella produzione audiovisiva sta sollevando molte domande, ma a ben vedere la sostanza non è così nuova. Da sempre, nei cartoni animati la creatività umana ha generato mondi, personaggi e storie senza bisogno della realtà fisica. Oggi, quella stessa creatività si serve dell’intelligenza artificiale per creare immagini e video foto-realistici, ma il principio resta lo stesso: raccontare qualcosa che non esiste, usando strumenti non convenzionali.

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Il cortometraggio presentato ai David di Donatello realizzato con AI non è un’eresia del cinema, ma piuttosto una naturale evoluzione delle tecniche artistiche. Se un tempo erano matite e pennelli digitali, oggi sono algoritmi e modelli generativi. In entrambi i casi, è l’occhio dell’autore a decidere cosa mostrare, ed è la sua idea a dare senso all’immagine.

In fondo, ciò che cambia è solo il mezzo. La visione, quella sì, è sempre umana.