
Migliaia di italiani hanno investito in un progetto chiamato X-GPU. Prometteva guadagni facili tramite il “mining di intelligenza artificiale”. L’idea era acquistare apparecchiature speciali per partecipare a questa nuova economia, con la promessa di rendimenti costanti e passivi.
Le macchine, spesso GPU ricondizionate, venivano vendute a prezzi elevati. Gli investitori credevano di contribuire a una rete di calcolo avanzata. Tuttavia, i pagamenti promessi hanno iniziato a rallentare, per poi interrompersi del tutto. La natura delle operazioni restava opaca.
Il fondatore del progetto, già noto per iniziative simili, è diventato irraggiungibile. Migliaia di persone si sono ritrovate con hardware di scarso valore e senza i guadagni attesi. Il sogno di un reddito facile si è trasformato in perdite significative.