Airbus abbandona le Big Tech per il cloud europeo

Airbus punta a ridurre la dipendenza dalle grandi aziende tecnologiche americane. L’azienda aeronautica europea sta preparando una gara d’appalto da oltre 50 milioni di euro per migrare sistemi e dati critici su un cloud europeo, definito “digitalmente sovrano”. L’obiettivo è mitigare i rischi legati a normative statunitensi come il CLOUD Act, che consentono l’accesso ai dati anche se conservati al di fuori degli Stati Uniti.

La mossa di Airbus riflette una crescente preoccupazione per la sicurezza dei dati e la necessità di maggiore autonomia tecnologica in Europa. La vicepresidente per gli Affari digitali, Catherine Jestin, ha sottolineato l’importanza di un’infrastruttura cloud controllata da entità europee, per proteggere informazioni sensibili e strategiche. La gara d’appalto mira a selezionare fornitori in grado di garantire questi requisiti.

L’iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di spinta verso la sovranità digitale europea. Airbus intende così contribuire a creare un ecosistema cloud europeo indipendente, capace di competere con i colossi americani e di offrire soluzioni adatte alle esigenze specifiche del continente.