
Brave ha raggiunto i 100 milioni di utenti attivi al mese. Un traguardo importante per un browser che ha puntato fin dall’inizio su privacy e velocità, cercando di differenziarsi dai giganti del settore. La crescita è stata costante, spinta soprattutto dalla diffusione mobile.
Il browser si distingue per il blocco automatico di tracker e pubblicità invasive, con un sistema di ricompense basato su token BAT. Questo modello alternativo continua ad attirare curiosità e adesioni, anche se rimane ancora di nicchia rispetto alle grandi piattaforme.
Oltre all’attenzione alla privacy, Brave ha introdotto funzioni integrate di ricerca, wallet per crypto e strumenti pensati per chi vuole navigare senza dipendere dall’ecosistema Google. La sfida ora sarà mantenere questo ritmo e trasformare la popolarità in un utilizzo quotidiano più stabile.