
Nel 1957, Céline rilasciò un’intervista a *L’Express* tentando, senza successo, di distanziarsi dal suo antisemitismo. Lo scrittore mise in scena la propria infamia, ribadendo il suo stile e la sua estraneità alle “idee”. L’intervista servì a promuovere il suo nuovo libro, *D’un château l’autre*. Rimase ossessionato da complotti e nuove minacce, dagli ebrei ai cinesi.
Fonte: https://ilmanifesto.it/celine-viaggio-al-termine-dellodio