ChatGPT apre al contenuto per adulti

OpenAI ha deciso di cambiare rotta. Da dicembre, ChatGPT permetterà agli utenti adulti verificati di creare contenuti erotici e per adulti. È una svolta netta rispetto alle vecchie politiche di moderazione, che per anni avevano escluso ogni riferimento esplicito. Sam Altman ha spiegato che la decisione arriva dopo aver sviluppato strumenti di controllo più sicuri, capaci di bilanciare libertà creativa e protezione psicologica.

La notizia arriva a ridosso del veto del Governatore della California a una legge che voleva limitare l’uso dei chatbot AI ai minori. Una coincidenza che ha irritato la politica locale, convinta che le aziende tecnologiche si muovano solo quando conviene. Regolamentazione resta la parola chiave, ma sembra che la Silicon Valley continui a preferire l’autogestione alla supervisione pubblica.

Il nuovo ChatGPT sarà più flessibile, con personalità e conversazioni più “umane”. Poi, a dicembre, arriverà la verifica dell’età e l’apertura completa ai contenuti per adulti. È un test per capire se l’intelligenza artificiale può davvero gestire la responsabilità di ciò che crea, o se finirà per oltrepassare un’altra linea sottile tra etica e mercato.