
IDC prevede un aumento dei prezzi dei PC tra il 4% e l’8% entro il 2026. La causa è una carenza globale di memoria, dovuta alla crescente domanda proveniente dai data center dedicati all’intelligenza artificiale. Dell e Lenovo hanno già annunciato aumenti di prezzo fino al 15%.
La priorità data dai produttori di memoria, come Samsung e SK Hynix, alla produzione di chip ad alta larghezza di banda per l’AI, a discapito di quelli destinati ai consumatori, sta aggravando la situazione. OpenAI ha assicurato forniture mensili fino a 900.000 wafer DRAM, pari a oltre il 40% della capacità globale prevista. Questa allocazione influisce su diversi settori.
Anche il settore delle console da gioco è colpito. I lanci di PlayStation 6 e della nuova Xbox, previsti tra il 2027 e il 2028, potrebbero essere posticipati a causa della scarsa disponibilità di componenti. Gli analisti non prevedono miglioramenti prima della fine del 2026 o del 2027.