
La Danimarca ha deciso di eliminare l’IVA del 25 % sui libri. Una delle aliquote più alte d’Europa, ora cancellata per rispondere a quella che il governo definisce “crisi della lettura”. Il ministro della Cultura ha parlato chiaro: più accessibilità, meno barriere. Lo Stato spenderà circa 330 milioni di corone all’anno per sostenere la misura.
In Italia la situazione è diversa. I libri cartacei sono già al 4 % di IVA. Anche gli e-book godono della stessa aliquota ridotta, ma solo se hanno un ISBN. Senza quel codice, scatta l’aliquota piena al 22 %. Una differenza che pesa su editori indipendenti e autori digitali.
Il quadro europeo è un mosaico. In Irlanda e in Czechia l’IVA è pari a zero. In Spagna i libri hanno un’imposta al 4 %. In Lussemburgo addirittura al 3 %. In Germania è al 7 %, in Francia al 5,5 %, in Finlandia al 14 %. La Grecia resta tra le poche con il 24 % pieno.