È ora di superare l’espressione ambigua “ha fatto e sta facendo cose buone” quando si parla di figure influenti come il CEO multi miliardario pro-Marte che fa il saluto nazista. La sua evidente considerazione per l’Europa (e potenzialmente l’Italia) richiede una presa di posizione chiara. L’invito è rivolto anche a tutti gli youtuber nerd che celebrano i suoi prodotti strillando di gioia. Ok saranno anche pagati per farlo, ma questo peggiora di sicuro il livello. Scindere l’individuo dalla sua sfera politica e umana è una superficialità che noi europei non possiamo permetterci. Siamo europei e non giriamo con le pistole.