Linus Torvalds, creatore di Linux, ha impiegato l’IA Google Antigravity per generare codice Python. Il codice serve al suo progetto open-source AudioNoise. Ha definito l’approccio “vibe coding“, una pratica per lo sviluppo amatoriale che esplora l’elaborazione digitale del segnale e la progettazione di pedali per chitarra.
Torvalds scrive il codice C principale a mano. Si affida all’IA per gli script di visualizzazione, ambiti al di fuori delle sue competenze. Questa rivelazione indica una crescente accettazione dello sviluppo assistito da intelligenza artificiale, un cambiamento nel settore tech.
Ha però avvertito: la supervisione umana resta essenziale. Soprattutto per sistemi critici. La sua ammissione, con il termine “vibe coding”, suggerisce un uso sperimentale, ma conferma l’impatto dell’IA anche tra i pionieri del software.