
OpenAI ha annunciato l’introduzione globale di un nuovo strumento di predizione dell’età per ChatGPT, con un focus specifico sull’Unione Europea. L’obiettivo è identificare gli utenti probabilmente sotto i 18 anni per attivare misure di protezione minori adeguate. Il lancio avviene nelle prossime settimane per il mercato UE, in linea con i requisiti regionali e le normative sulla protezione dati.
Lo strumento esaminerà vari segnali, tra cui la durata del conto, gli argomenti delle conversazioni, gli orari di accesso e l’età dichiarata. Se un account è stimato appartenere a un minore, ChatGPT applicherà automaticamente salvaguardie aggiuntive, riducendo l’esposizione a contenuti sensibili e garantendo un’esperienza appropriata.
Questa iniziativa giunge mentre la sicurezza online dei minori è una preoccupazione crescente. Recenti suicidi di adolescenti negli USA, legati a interazioni con chatbot IA, hanno evidenziato i rischi. L’UE sta riflettendo su una “maggiorità digitale”, e paesi come la Francia cercano già di rafforzare tali protezioni, rendendo l’intervento di OpenAI particolarmente rilevante.