
Il 3 aprile 2025, Apple ha subito una perdita significativa nel suo valore di mercato, con una diminuzione di oltre 250 miliardi di dollari. Le azioni della società sono scese fino all’8,5% in seguito all’annuncio da parte del Presidente Donald Trump di nuove tariffe sulle importazioni.
Queste tariffe colpiscono duramente Apple, poiché l’azienda dipende fortemente dalla produzione in paesi asiatici come Cina, Taiwan, India e Vietnam. Di conseguenza, quasi tutti i prodotti Apple, inclusi iPhone, iPad e Mac, saranno soggetti a queste nuove imposte. Questo pone Apple di fronte alla difficile scelta di aumentare i prezzi per i consumatori o assorbire i costi aggiuntivi, riducendo i margini di profitto.

Nonostante gli sforzi del CEO Tim Cook per mantenere buoni rapporti con l’amministrazione Trump, inclusa la promessa di investire 500 miliardi di dollari nell’economia statunitense e creare nuovi posti di lavoro, Apple non ha ottenuto esenzioni da queste tariffe. Gli analisti stimano che le tariffe potrebbero ridurre gli utili per azione di Apple fino al 25% nell’anno fiscale in corso e influenzare negativamente i margini lordi dell’azienda.