Giorno: Ottobre 21, 2016

le serie tv fatte in casa

Prendete un film che dura circa due ore. Dividetelo in tre parti da 40 minuti l’una. Ecco avete fatto una mini serie TV composta da tre episodi.

steven spielberg il ponte delle spie 1 self, serie, tv slow-tech

Beatrice Vio, i deficienti e i non deficienti 

beatrice vio e obama
In questi giorni molte persone hanno postato articoli indignati sui quei deficienti che hanno riversato frustrazioni (loro) sulla presenza di Beatrice Vio alla cena con Obama. Ma quanti sono questi deficienti? 200? 1.000? Un milione? Ho la sensazione che siano molto più numerosi gli indignati-social-non-deficienti dei deficienti. I non deficienti, insomma, vincono sui deficienti parlando dei deficienti. Io faccio parte della categoria peggiore. Chi parla dei non deficienti che parlano e si indignano per i deficienti. La peggiore categoria, sì, perché riaccendono per qualche istante la luce sui deficienti. Danno visibilità a pochi deficienti. Diciamolo. Il politically correct ci sta rovinando l’esistenza…ma soprattutto, ci fa perdere tanto tempo prezioso dietro i deficienti. 

NOTE7, povero

Durante un discorso anche Obama finisce per utilizzare come esempio le esplosioni del telefono Samsung , senza citare Samsung e Note 7, ovvio. A questo punto il Note 7 “rischia” di passare davvero alla storia. Un telefono che non verrà dimenticato.

Sorgente: Sorgente

ARK il rifugio mobile di lusso

ARK è una “dimora mobile” costruita con tutte le necessità e i confort per vivere comodamente in mezzo alla natura senza rinunciare al lusso.

Sorgente: ARK 

Kodak Ektra

Kodak arriva con uno smartphone che strizza l’occhio a chi ama fotografare. Qui trovate dei sample fotografici. 

SULLA REALTA’ VIRTUALE

E’ solo una mia considerazione. Devo farla.  Quando vedo foto come questa qui sotto, al netto di tutte le belle considerazioni tecnologiche che si possono fare, vedo esseri umani che la sera non escono e trascorrono la sera, da soli, in una camera,  addobbati in questo modo.

daydream russell futuro, vr slow-tech

trading online

In giro per il web  è pieno di siti con interviste ad operai che ora vivono in paradisi tropicali perché hanno fatto la loro fortuna con il trading online. E’ anche probabile che il trading online abbia risolto persinol’eccesso di colesterolo. Per esempio, da un sito a caso che ho trovato casualmente  leggo cose così:

“Un ex operaio (32 anni) guadagna € 9.000,- al mese con il trading!
Se l’ha fatto lui, tutti possono farlo!”

La prima risposta all’intervista è questa:

“Facevo fatica ad arrivare a fine mese quando lavoravo in fabbrica,” racconta Luigi. “Adesso guadagno più soldi di quanti non ne riesca a spendere!”

Insomma, cosa aspettiamo a diventare tutti come Luigi? Se l’ha fatto lui potete farlo pure voi. Via, tutti a guadagnare 9.000 euro al mese,  siete ancora qui?