Perplexity: Tra Successo e Rischio Commoditizzazione

La Situazione Attuale
Perplexity AI vive un momento paradossale. Da una parte ha fatto il botto: da 42 milioni di visite mensili nel febbraio 2024 a 110,4 milioni nel marzo 2025, spopolando soprattutto in Asia. Dall’altra, si ritrova a competere con colossi come OpenAI, Google e Anthropic che hanno molti più soldi e ora offrono funzioni di ricerca simili.
Il punto di forza di Perplexity è sempre stato combinare motore di ricerca e chat, dando risposte aggiornate con fonti verificabili. Ma ora anche i concorrenti stanno colmando questo gap.
Il Problema: Tutti Fanno la Stessa Cosa
Perplexity sta perdendo la sua unicità. ChatGPT Search, Google AI Mode e le nuove funzioni di Claude dimostrano che i big tech hanno capito come fare ricerca intelligente.
Nonostante una valutazione stimata di 18 miliardi di dollari, i problemi non mancano: non ha modelli AI propri, brucia più soldi di quelli che guadagna (34 milioni di ricavi vs 65 milioni di spese nel 2023) e ha grane legali sul copyright.
Come Rimanere nel Gioco
Puntare su Settori Specifici
Dovrebbe concentrarsi dove le fonti verificabili contano davvero: ricerca accademica, giornalismo, settore legale e medico. Avvocati e consulenti hanno bisogno di questo tipo di precisione.
Costruire un Ecosistema
Le acquisizioni come Sidekick mostrano che vuole creare un mondo Perplexity completo. Un browser proprietario e strumenti integrati potrebbero fidelizzare gli utenti.
Sfruttare i Mercati Emergenti
Il 25% degli utenti dall’Indonesia e il 22% dall’India sono un’opportunità d’oro in zone dove Google e co. sono meno forti.
Diversificare i Ricavi
Passare da abbonamenti alla pubblicità può migliorare la sostenibilità, mantenendo opzioni premium per i professionisti.
In Sintesi
Perplexity ha poco tempo per reinventarsi prima che la concorrenza la schiacci. Deve trovare nicchie difendibili e dimostrare di essere più di un “bel intermediario” tra utenti e AI altrui. La prossima mossa sarà decisiva.
