Giorno: Gennaio 20, 2026

Voi sapete chi é Dylan Baker ma non lo sapete

Ci sono attori che sono famosi ma non sono famosi. Tipo quelli che vedi e dici , ah c’è lui, bravo, ma non sai come si chiama. Dylan Baker, nato nel 1959 a Syracuse, è un caratterista riconoscibile, anche in ruoli secondari. La sua formazione solida include il College of William & Mary, Southern Methodist University e la Yale School of Drama. Arriva presto a Broadway, ottenendo un Theatre World Award per “Eastern Standard” e nomination ai Tony e Drama Desk per “La Bête”.

Passa al cinema con ruoli diversi, da commedie a drammi inquietanti: “Happiness”, “Thirteen Days”, “Road to Perdition”. Nel mainstream, è il Dr. Curt Connors in “Spider-Man 2” e “3”. In TV, è apparso in “Damages”, “The Good Wife” e “Homeland”. In “The Americans” interpreta William Crandall, scienziato legato alle armi biologiche.

Sposato dal 1990 con l’attrice Becky Ann Baker, ha una figlia e vive a New York. Nel 2015, è stato notato per aver assistito una vicina durante un incendio nel suo palazzo. Un attore solido, spesso in secondo piano ma sempre presente.

OpenAI lancia hardware 2026

OpenAI

OpenAI si prepara a entrare nel mercato dell’hardware consumer. Il responsabile delle politiche aziendali, Chris Lehane, ha annunciato lunedì all’Axios House Davos che l’azienda è “sulla buona strada” per presentare il suo primo dispositivo nella seconda metà del 2026. Si tratterà di uno smart speaker senza schermo.

Il progetto nasce dall’acquisizione da 6,5 miliardi di dollari di io Products, co-fondata dall’ex designer di Apple Jony Ive e dal responsabile hardware Tang Tan. OpenAI ha già siglato accordi di produzione con Luxshare, un noto fornitore di Apple.

Contemporaneamente, OpenAI ha emesso una Richiesta di Proposte decennale. L’obiettivo è cercare partner statunitensi per la produzione di componenti per elettronica di consumo, data center e robotica. Questa iniziativa fa parte di una strategia più ampia per rafforzare le catene di approvvigionamento nazionali per l’intelligenza artificiale.