Giorno: Gennaio 31, 2026

Gmail: L’Era dell’IA

Google, dopo aver introdotto risposte generate dall’IA nella ricerca, porta ora l’intelligenza artificiale generativa in Gmail. L’obiettivo è trasformare la gestione delle email, offrendo strumenti per velocizzare la scrittura e organizzare le caselle di posta. Questa mossa, che potrebbe ridefinire l’esperienza utente decennale, vede alcune funzionalità gratuite e altre a pagamento, richiedendo un abbonamento.

Tra le novità principali spiccano l’AI Inbox, un nuovo tipo di casella di posta che offre un riepilogo delle attività e degli elementi importanti basati sulle email recenti. Funzionalità aggiuntive includono la ricerca di email tramite domande in linguaggio naturale, suggerimenti di risposte personalizzate, riepiloghi automatici delle conversazioni e un assistente per la scrittura. La revisione automatica è un’altra opzione a pagamento.

L’integrazione di Gemini richiede l’accesso completo alla casella di posta, sollevando significative preoccupazioni sulla privacy. Google assicura che i sistemi AI analizzano i dati senza intervento umano e non useranno le email per addestrare Gemini. Tuttavia, interazioni con Gemini possono essere accessibili per richieste legali. Gli utenti possono disattivare queste “funzionalità intelligenti”, rimanendo scettici sul trade-off tra utilità e condivisione dati.

Nuovi dettagli Epstein-Gates emergono

bill gates


Nuove email del 2013, scritte da Jeffrey Epstein a se stesso e rilasciate dal Dipartimento di Giustizia, suggeriscono un coinvolgimento di Bill Gates in relazioni extraconiugali e l’acquisizione di droga. Epstein accusava Gates di avergli chiesto di partecipare a “cose moralmente inappropriate” e “potenzialmente illegali”, e di avergli facilitato incontri con donne sposate e l’acquisto di stupefacenti per “gestire le conseguenze del sesso con ragazze russe”. Le accuse arrivano dopo il fallimento di un accordo tra la fondazione di Gates e JPMorgan Chase, che avrebbe privato Epstein di un previsto flusso di entrate.

Un rappresentante di Bill Gates ha definito le affermazioni “assurde e completamente false”, attribuendole alla frustrazione di Epstein per la mancanza di una relazione continua con Gates. Nel 2021, Gates aveva già definito la sua associazione con Epstein un “enorme errore”, minimizzando gli incontri a cene per la raccolta fondi. La relazione tra i due, iniziata intorno al 2011, quando Epstein era già stato condannato, fu tra i fattori che portarono Melinda French Gates a chiedere il divorzio.

Epstein, in una delle email piene di refusi, affermò di essersi dimesso dalla Gates Foundation e da BG3, un think tank di Gates, a causa di una “grave disputa coniugale tra Melinda e Bill” e per la richiesta di Gates di partecipare a pratiche che spaziavano dal moralmente inappropriato all’eticamente discutibile. Accusava Gates di averlo abbandonato per salvaguardare la propria reputazione. Queste rivelazioni evidenziano la profondità della relazione e le sue controverse implicazioni.

Social media, processo per dipendenza

Negli Stati Uniti è iniziato il primo processo contro le grandi società di social network. L’accusa: aver creato prodotti volutamente dipendenti, causando danni a giovani utenti. Le aziende negano, citando la mancanza di prove e norme di responsabilità.

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