Giorno: Marzo 14, 2026

Apparat

Apparat

Dopo sette anni di silenzio per mancanza d’ispirazione, Apparat (Sascha Ring) torna sulla scena. Superata l’era dell’IDM che lo ha reso celebre, il nuovo album è frutto di un lavoro meticoloso che spazia dall’ambient al pop raffinato, come dimostra l’apertura affidata alla splendida “Glimmerine”.

Jazz e Oltre

L’articolo di Roberto Peciola, pubblicato su il manifesto, offre una panoramica sulle nuove uscite nel panorama jazz italiano, evidenziando progetti che spaziano dal mainstream all’avanguardia. Tra i lavori menzionati, spicca Black Bird di Federico Bonifazi, un disco che esplora diverse influenze musicali, e Introspection del Laerte Iandoli Quartet, che presenta una vivace interpretazione del jazz. Mariapia Gobbi, con il Gabriele Zanchini Trio, arricchisce il panorama con Cantares, un’opera che fonde poesia e musica.

In un contesto più sperimentale, Peciola discute di album come Cover-Up di Maya Shenfeld, che utilizza tecniche analogiche per creare tensione sonora, e Dream of Heat di Toninato & Thiessen, nato durante il lockdown. Il trio canadese En Route, Boys, porta un approccio innovativo alla musica, mescolando generi e stili con grande creatività.

Infine, il blues è rappresentato da Duke Robillard e la sua ultima opera Blast Off!, che celebra sonorità classiche, mentre Billy Thompson offre un’esperienza musicale ricca di storie e ritmi coinvolgenti. L’articolo mette in luce la varietà e la ricchezza della musica contemporanea italiana.
FONTE: il manifesto