Giorno: Marzo 15, 2026

Guerra Iran: Disinformazione AI dilagante

Le prime settimane della guerra in Iran hanno visto un’invasione di video e immagini falsi generati dall’intelligenza artificiale sui social. Contenuti mostravano esplosioni inesistenti, città distrutte mai attaccate, o truppe ribelli irreali. Questo ha reso il conflitto online caotico e confuso.

Il New York Times ha identificato oltre 110 falsi AI in due settimane. Raffiguravano israeliani in fuga, iraniani in lutto e navi americane bombardate. Visti milioni di volte su X, TikTok e Facebook, e ancor più in chat private. L’identificazione è avvenuta tramite segni evidenti, watermark invisibili e strumenti di rilevamento AI.

Una nuova ondata di strumenti AI sofisticati permette a chiunque di creare simulazioni realistiche a basso costo. Simili fenomeni sono stati notati in Ucraina, ma gli esperti indicano una proliferazione senza precedenti in Iran, con più fronti. Marc Owen Jones, Northwestern University, Qatar, conferma: “Vediamo molta più disinformazione AI ora che mai”.

Pentagono: Lusso e Priorità Controverse

Segretario della Guerra Pete Hegseth

Il congressista Adam Kinzinger critica la spesa eccessiva del Pentagono, evidenziando priorità discutibili. Nel settembre 2025, il Dipartimento della Difesa ha speso $93,4 miliardi, includendo $6,9 milioni per code di aragosta e $15,1 milioni per bistecche ribeye. Questo accade mentre programmi cruciali di assistenza internazionale subiscono tagli. La cancellazione di efficaci sorveglianza per $20 milioni simboleggia una gestione errata, privilegiando il lusso rispetto al sostegno umanitario.

Le spese per beni come bistecche e aragoste hanno scatenato critiche dai Democratici, tra cui Chuck Schumer e Gavin Newsom, che hanno accusato il Segretario della Guerra Pete Hegseth di spreco. Esperti militari difendono tali acquisti come pratica standard per le truppe in procinto di essere schierate, essenziali per migliorare il loro morale e benessere operativo.