Addio all’uomo più cattivo del cinema

Michael Madsen è morto a 67 anni nella sua casa di Malibu. Arresto cardiaco, dice la polizia. Niente misteri, niente storie. La storia era lui, piuttosto. Occhi da killer, voce roca, camminata lenta. Lo guardavi e pensavi: questo è uno vero. E lo era.

Ne ha fatti più di trecento di film. Ma bastano due titoli: Le Iene e Kill Bill. Bastano due parole: Mr. Blonde. L’uomo che ballava prima di fare cose indicibili. Tarantino l’ha amato, usato, richiamato. Una specie di santo patrono dei ruoli maledetti. E stava pure per pubblicare un libro con dentro tutta la sua malinconia.

Madsen era un padre, sei figli, una sorella famosa. Ma era soprattutto una leggenda silenziosa. Non faceva notizia, faceva personaggi. Quelli che restano. Quelli che, quando muoiono, ti costringono a mettere pausa e guardare fuori dalla finestra.