Tesla non vende più auto

Tesla ha venduto meno auto del previsto, ma a Elon Musk non sembra importare. Ha altri piani: vuole che le sue macchine guidino da sole e diventino robotaxi. Le vendite però sono in calo ovunque, e i modelli attuali iniziano a sembrare vecchi. Mentre in Cina e in Europa altri marchi corrono, Tesla si attarda su promesse di autonomia totale e test su strada con fan selezionati.

Le fabbriche sono sotto sfruttate, molte restano vuote o rallentate. La produzione c’è, ma i numeri non reggono. Alcuni modelli come il Cybertruck sembrano fantasmi, e un’auto economica promessa per giugno ancora non si è vista. Intanto, senza le vendite dei crediti ambientali, l’azienda sarebbe già in perdita. Troppa capacità inutilizzata, troppi costi fissi, troppa attesa per un futuro che non arriva.

E poi c’è la politica. Musk si è avvicinato troppo a certi ambienti conservatori e questo ha spiazzato chi amava Tesla per motivi ambientali. Ora i suoi litigi con Trump confondono ancora di più le acque. Mentre le auto non si vendono, Musk combatte su altri fronti, lontani dall’asfalto.