
Ti ricordi quando dovevi copiare quei codici SMS a mano ogni volta che accedevi a un account? Ecco, ora puoi dimenticartene. macOS 26 Tahoe ha finalmente portato l’auto-compilazione dei codici di verifica anche su Google Chrome. Una cosa che Safari faceva già da tempo, ma meglio tardi che mai.
Sembra una sciocchezza, ma quando accedi a diversi account durante la giornata capisci quanto sia preziosa questa funzionalità. Addio al balletto copia-incolla dal messaggio al browser. Addio a dover memorizzare codici di sei cifre per tre secondi. Tutto automatico, istantaneo.
La beta per sviluppatori di Tahoe è già disponibile, quella pubblica arriverà a luglio. Tra tutte le novità che Apple ha presentato al WWDC25, questa è forse la più banale sulla carta ma la più liberatoria nella pratica quotidiana. Sei secondi risparmiati ogni volta, moltiplicati per decine di login al giorno. Fa la differenza.