
Microsoft taglia 6.000 posti. Quasi la metà sono programmatori nello stato di Washington. L’azienda dice che vuole snellire la gestione. Ma Satya Nadella ha anche detto che il 30% del codice ora lo scrive l’intelligenza artificiale.
I licenziamenti non toccano vendite o marketing. Solo chi scrive codice. Nessun commento ufficiale sul legame con l’AI. Ma i numeri parlano.
I programmatori sono ancora tanti. Ma ora contano meno. L’AI non dorme, non prende ferie, non chiede aumenti. Scrive codice. E lo fa bene. I governi europei dovrebbero fare in fretta a capire come affrontare situazioni di questo tipo.