Allarme meltdown spectre , la fine del mondo

I processori e la loro vulnerabilità. Meltdown e Spectre le due parole forse più ricercate su google in questi giorni. Ok, il problema è reale, esiste davvero questa vulnerabilità. La cosa è stata scoperta ad aprile 2017! Ripeto, aprile 2017. Però ormai funziona così. Ogni tanto esce la notizia di un virus o altro che distruggerà tutto. Ora i giornali ci marciano sopra, anche loro devo vendere e queste notizie fanno vendere e attirano attenzione. I problemi sono altri. Le attenzioni dovrebbero essere altre. Le solite domande. Abbiamo messo in sicurezza i sistemi informatici? I software sono aggiornati? Le password sono sicure? Le password vengono cambiate regolarmente? I sistemi di backup sono funzionanti e testati? Le persone sono consapevoli dei rischi quando usano computer? Prestano attenzione a quanto fanno su Internet? Hanno una cultura informatica base? Sanno riconoscere che un link non li porterà alla loro banca ma da tutt’atra parte? Per sfruttare una vulnerabilità è necessario “arrivare” al sistema in qualche modo. Certo, è possibile. Però il modo più semplice è indurre l’utente a cliccare su un link di una mail, scaricare un file, installare una app. Il vero problema è che la gente clicca sui link e scarica app senza sapere cosa fa. Questo è il problema. Questa è un’altra vulnerabilità non meno importante, anzi. Ma questa non fa notizia.

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