Ayo Edebiri

Quanto adoro questa attrice. Ayo Edebiri fa sorridere e commuove nello stesso momento. In The Bear era Sydney, la chef che teneva insieme il disastro con calma e razionalità. E mi sono accorto che in certi momenti ero più attratto dal suo ruolo che non da quello del protagonista. Non era questione di sceneggiatura, era proprio lei, con il suo modo di stare dentro la scena. I suoi occhi. Ah, The Bear da vedere assolutamente.

Ayo Edebiri è nata a Boston nel 1995, figlia di padre nigeriano e madre delle Barbados. È cresciuta a Dorchester, ha studiato al Boston Latin School e poi scrittura drammatica alla New York University. Ha iniziato con la stand-up e l’improvvisazione. Ha scritto episodi per serie come Big Mouth e What We Do in the Shadows. Poi è arrivata The Bear, e con quella gli Emmy, i Golden Globe, lo Screen Actors Guild Award. Nel frattempo ruoli al cinema con Bottoms e nella voce di Inside Out 2. Una carriera che corre veloce, ma sempre con naturalezza.

Adesso la ritroviamo in After the Hunt, diretta da Luca Guadagnino, accanto a Julia Roberts. Roberts è la professoressa, Edebiri è Maggie, la studentessa che cambia la traiettoria della storia. Non vedo l’ora di vederlo. È un passo importante, dentro un film che ha una regia importante e un cast di peso. E io sono contento, sinceramente. Perché Ayo è una di quelle attrici che sembrano aver faticato e studiato per arrivare, e vederla passare dalle adorabili cucine claustrofobiche di una serie a un set internazionale a Venezia è un po’ come dire: finalmente qualcuno che se lo merita davvero. Grande Ayo.