AI spinge biatleta al podio

Maksym Murashkovskyi

Il biatleta ucraino ipovedente Maksym Murashkovskyi ha conquistato la sua prima medaglia paralimpica, un argento nella gara individuale maschile ai Giochi di Milano Cortina a Tesero. Il venticinquenne attribuisce parte di questo successo al supporto dell’intelligenza artificiale. “Negli ultimi sei mesi mi sono allenato con ChatGpt”, ha dichiarato. L’AI ha svolto un ruolo determinante nella sua preparazione.

Il software ha supportato Murashkovskyi non solo in questioni tattiche specifiche, ma ha anche stilato circa la metà del suo intero piano di allenamento. Inoltre, l’AI ha fornito un costante supporto motivazionale, essenziale per un atleta di alto livello. Questo ha rappresentato “una gran parte” della sua preparazione atletica complessiva.

Murashkovskyi ha descritto l’utilizzo dell’AI come versatile, affermando di averla impiegata “come psicologo, allenatore e a volte persino come medico”. Nonostante l’enorme beneficio, l’atleta ucraino non crede, al momento, nella completa sostituzione degli esperti umani, ma ammette che una sostituzione parziale “accadrà sicuramente”.