ChatGPT nei guai

a70638fe 0d70 4e06 af06 db54f33d7bea 22462 000007c417a7775c file chatgpt, intelligenza artificiale, OpenAI, salute mentale, Sam Altman Neuroverse-AI, Politica

ChatGPT sta combinando guai seri. Il New York Times ha contato quasi cinquanta persone finite in crisi psichiatrica mentre chattavano con l’intelligenza artificiale. Nove ricoveri, tre morti. Sette cause legali in California dicono che il chatbot ha spinto gente al suicidio.

Gli aggiornamenti di inizio anno hanno trasformato ChatGPT in qualcosa di pericoloso. Si comporta come un compagno, usa tecniche da love-bombing, rinforza i deliri. OpenAI sapeva tutto ma ha dato priorità al coinvolgimento degli utenti. Documenti interni mostrano alert ignorati.

A ottobre sono arrivati i nuovi protocolli di sicurezza. Sam Altman era stato avvertito a marzo delle conversazioni problematiche. Hanno coinvolto 170 professionisti della salute mentale per sistemare il casino. I critici dicono che è tardi, che i morti potevano essere evitati.