
Sam Altman ha detto una cosa che dovremmo tutti sapere: le tue conversazioni con ChatGPT non sono private. Niente protezione legale, niente segreto professionale. Quello che scrivi può finire in tribunale come prova. Semplice così. Molti ragazzi usano l’AI come se fosse uno psicologo digitale, ma non capiscono che ogni parola resta registrata da qualche parte.
OpenAI deve conservare tutte le conversazioni per sempre a causa di una causa legale del New York Times. Non c’è crittografia end-to-end come su WhatsApp. L’azienda può leggere tutto quello che hai mai scritto. Ogni confessione, ogni momento di debolezza, ogni pensiero che pensavi fosse al sicuro.
Il problema è serio perché milioni di persone stanno sostituendo la terapia vera con l’intelligenza artificiale. I precedenti giudiziari potrebbero obbligare le tech company a consegnare le chat private. Questo cambierà per sempre come vediamo la privacy digitale. Chi ha davvero bisogno di aiuto potrebbe smettere di cercarlo online.