
ChatGPT processa 2,5 miliardi di prompt al giorno. Otto mesi fa erano un miliardo. La crescita è del 150%. Numeri che fanno rumore nel silenzio delle statistiche tech.
Google gestisce tra 13 e 16 miliardi di ricerche quotidiane. ChatGPT ne intercetta già un quinto. Non è più il chatbot curioso degli inizi. È diventato il modo in cui la gente cerca risposte. Le conversazioni hanno sostituito i link blu.
Il monopolio di Google sulla ricerca inizia a scricchiolare. Le persone preferiscono parlare con una macchina invece di navigare tra risultati infiniti. È un cambio di paradigma. Forse irreversibile. La ricerca del futuro sarà una chiacchierata.