
Anthropic ha dato un blog alla sua AI. Una settimana fa ha lanciato “Claude Explains”, dove Claude scrive articoli tecnici con supervisione umana. È collaborazione, non sostituzione. Gli esperti umani rivedono, raffinano, aggiungono esempi pratici. Non è output grezzo dell’AI, ma un processo iterativo che combina capacità artificiali e competenza umana.
Il problema è la trasparenza. Sul sito non è chiaro quanto sia umano e quanto artificiale. La homepage dice semplicemente che “Claude scrive su ogni argomento”. Facile essere fuorviati. Altri editori stanno provando cose simili con risultati misti. Bloomberg ha dovuto correggere decine di riassunti AI. Business Insider si è scusata per aver raccomandato libri inesistenti.
L’esperimento di Anthropic arriva mentre OpenAI sviluppa modelli per la scrittura creativa e Altman prevede che l’AI gestirà il 95% del lavoro di marketing.