
Perplexity ha appena lanciato Comet, un browser AI che prova a cambiare le regole. L’interfaccia è pulita, l’assistente è integrato di default e la sensazione è quella di avere qualcuno che legge e riassume per te. Chi cerca efficienza, lo noterà subito.
Il punto forte è la modalità sidecar, dove l’AI osserva le pagine in tempo reale e agisce. Legge, riassume, gestisce. Non tutto però fila liscio: quando deve intervenire, ad esempio per prenotare o compilare, inciampa.
Per ora è riservato a chi paga caro: 200 dollari al mese. Ma la mossa è chiara. Entrano in un’arena dove ci sono già i pesi massimi. E con 780 milioni di query a maggio, Perplexity non è più una promessa. È una sfida.