Da 70 anni trasmettiamo segnali, per gli alieni

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I radar aeroportuali di tutto il mondo stanno involontariamente rivelando la nostra esistenza agli alieni. Dal 1950 emettiamo collettivamente 2×10¹⁵ watt di radiazione elettromagnetica, abbastanza potente da essere rilevata fino a 200 anni luce di distanza. È come se avessimo acceso un faro cosmico senza accorgercene.

La ricerca di Ramiro Caisse Saide dell’Università di Manchester dimostra che questi segnali raggiungono attualmente un raggio di 75 anni luce, coprendo oltre 120.000 stelle. I radar militari sono ancora più evidenti: creano fasci direzionali che attraversano il cielo come fari artificiali, impossibili da confondere con fenomeni naturali.

Questa scoperta cambia tutto nell’approccio SETI. Non cerchiamo più solo segnali alieni, ma realizziamo che anche noi siamo diventati una tecnofirma visibile nell’universo. Dopo decenni di silenzio cosmico, scopriamo di aver sempre gridato la nostra presenza senza saperlo. Dai, fatevi sentire alieni, che forse abbiamo proprio bisogno di voi.