
Ecco. Browser Company ha fatto una di quelle mosse che ti fanno pensare “ma che cosa azz fanno”. Hanno praticamente abbandonato Arc, il browser che tutti adoravano per la sua eleganza, e ora puntano tutto su Dia. Un browser che dovrebbe essere “per tutti”, non più per noi nerd che apprezzavamo le funzionalità complesse di Arc. È come quando il tuo bar preferito cambia gestione e diventa una catena.
Dia promette di essere un browser che naviga per te. Tipo, gli dici “trova un ristorante per stasera” e lui ti porta risultati già pronti, senza passare per Google. L’idea è figa, non lo nego. Ma c’è qualcosa di inquietante nel delegare completamente la navigazione a un’intelligenza artificiale. E poi cose simili ci sono in qualche modo già presenti. È come avere un autista che sceglie sempre lui dove andare.
Il lancio è previsto per il 2025. Arc continuerà ad esistere ma solo con aggiornamenti di sicurezza. Niente più nuove funzionalità. È la fine di un’era, in qualche modo. Speriamo che Dia non sia solo un’altra app AI che fa le stesse cose di tutte le altre.