Un’auto virtuale attraversa l’America. Non c’è conducente. Ogni nove secondi, migliaia di utenti votano da casa: destra o sinistra. Un esperimento su Google Street View. Si chiama “Internet Roadtrip”.
Il progetto è di Neal Agarwal. Ricorda “Twitch Plays Pokémon”, ma con paesaggi reali. La macchina si muove lentamente, tra le strade del New England. Boston, poi il Maine. Obiettivo: il confine canadese.
C’è una radio. Vera. Cambia frequenza a seconda della posizione. Gli utenti possono votare per cambiare stazione. A volte si sentono playlist curate da emittenti locali.
La chat è un flusso continuo. Discussioni su quale strada prendere. Alcuni vogliono andare dritti. Altri preferiscono deviazioni panoramiche. Ogni scelta è collettiva.
È un viaggio senza meta precisa. Una mappa condivisa. Un’esperienza digitale che unisce sconosciuti in una guida comune della stessa “auto”.
Capitano anche queste cose su Internet.