Gemini entra in casa

Google ha iniziato a distribuire Gemini for Home negli Stati Uniti, sostituendo il vecchio Assistant sugli altoparlanti e display Nest. L’obiettivo è rendere le interazioni più naturali, meno da robot e più da conversazione. Ora basta dire “Hey Google, facciamo due chiacchiere” per avviare Gemini Live, una modalità continua senza bisogno di risvegliare l’assistente ogni volta.

La versione base resta gratuita, ma le funzioni più evolute – come l’accesso alla cronologia della fotocamera o le automazioni vocali avanzate – richiedono l’abbonamento Google Home Premium, dieci dollari al mese. L’assistente è in grado di gestire comandi complessi come “spegni tutte le luci tranne quella del soggiorno”, adattandosi ai diversi contesti d’uso della casa.

Google punta a portare Gemini for Home anche fuori dagli Stati Uniti nel 2026, rafforzando la propria competizione con Amazon Alexa e ridefinendo il modo in cui l’intelligenza artificiale entra nella vita domestica. La sensazione è che il controllo vocale stia diventando una conversazione più che un comando.