Genio fragile del cervello

Oliver Sacks avrebbe compiuto novantadue anni in questo periodo. Neurologo e scrittore, ha trasformato le malattie in racconti, mostrando che dietro ogni sintomo c’è una persona intera, con i suoi ricordi e le sue ossessioni.

Libri come Risvegli o L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello hanno portato la neurologia fuori dagli ospedali, diventando storie universali. Il secondo libro lo consiglio vivamente. Non solo casi clinici, ma vite sospese tra limite e immaginazione.

Sacks ha unito scienza, umanità e letteratura. Ha insegnato a guardare la fragilità umana con rispetto e curiosità, ricordandoci che il cervello è anche un luogo poetico e non solo un organo con le sue patologie.

Dal libro Risvegli, i produttori statunitensi Parkes e Lasker acquisirono i diritti negli anni Ottanta. Nel 1990, Penny Marshall ne trasse un film con Robert De Niro e Robin Williams, nella parte di un neurologo ispirato a Sacks.