guerre silenziose

Gli Stati Uniti da anni cercano di limitare le esportazioni di semiconduttori avanzati verso la Cina. È una guerra tecnologica silenziosa che si combatte a colpi di restrizioni e liste nere. Biden aveva firmato il Chips Act stanziando 52 miliardi di dollari per rafforzare la produzione nazionale. La paura? Che Pechino domini un settore strategico attraverso massicci investimenti statali.

Le restrizioni si sono intensificate dopo il lancio di ChatGPT. Washington ha aggiunto 36 aziende cinesi alla lista nera, limitando il loro accesso alle tecnologie americane. Huawei ha fatto uscire uno smartphone con chip potente fatto in casa, mandando nel panico gli americani. Le regole si sono estese oltre la famosa H100 di Nvidia, colpendo anche semiconduttori meno performanti.

Ora Trump ha allentato alcuni controlli, rispondendo alle critiche di paesi alleati che si sentivano penalizzati. In cambio ha dichiarato che usare il chip Ascend di Huawei viola i controlli americani. Nvidia ha ripreso le vendite della H20 verso la Cina, una versione meno potente pensata apposta per il mercato cinese. Il gioco continua.