Il tempo non cancella la curiosità morbosa, la stessa che ha trasformato il delitto di Garlasco in un racconto continuo, ripetuto, come se i protagonisti fossero personaggi di una serie tv. Oggi si torna a parlare di come i media abbiano costruito una narrazione più spettacolare che giudiziaria, dove il dolore reale si è perso tra talk show e prime time. Una riflessione lucida su quanto il racconto mediatico sia diventato parte del processo stesso.