
Un iPhone non nasce in un solo luogo.
L’accelerometro arriva dalla Germania. Il vetro da Corning, Kentucky. I chip A-series da Taiwan.
Il rame e il litio? Dal Cile. I giroscopi, dalla Svizzera.
Il Wi-Fi e la memoria flash sono giapponesi. Le terre rare, dalla Mongolia.
L’assemblaggio finale avviene in Cina o India.
Sette paesi. Un telefono. Un prezzo che cresce con ogni dazio.