Apple non se la sta passando benissimo ultimamente. Già prima dei dazi di Trump che hanno messo a rischio la produzione in Cina, dentro Cupertino c’era chi iniziava a chiedersi: “Abbiamo perso la magia?”
Poi BOOM: i dazi arrivano il 2 aprile e in 4 giorni Apple si brucia 773 miliardi di dollari di valore. E perde (per un attimo) il titolo di azienda più preziosa del mondo.
Ma la verità? Gli investitori avevano già iniziato a storcere il naso. Il titolo era già giù dell’8% da inizio anno (il doppio dell’S&P 500).
E le nuove “grandi novità”? Il visore Vision Pro non sta brillando nelle vendite e l’IA “Apple Intelligence”… rimandata, perché non funziona ancora come dovrebbe.
Dentro l’azienda, c’è chi parla di guerra interna, risparmi e fuga di talenti. E nel frattempo clienti e dipendenti iniziano a perdere fiducia.
Apple ha costruito un impero sull’innovazione. Ma adesso quella reputazione sembra diventata un peso.