l’AI rende stupidi? Dipende

Nel 2008 ci chiedevamo se Google ci rendesse stupidi. Oggi la domanda è più cruda: ChatGPT ci sta trasformando in zombie cognitivi? Non stiamo più solo esternalizzando la memoria, stiamo delegando il pensiero. E questo forse è un problema serio.

Il rischio è finire sulla vetta del Monte Stupido, convinti di essere geniali mentre ripetiamo solo quello che la macchina ci dice. L’AI diventa una stampella che ci indebolisce invece di potenziarci. Crediamo di sapere tutto, ma abbiamo solo imparato a fare copia-incolla del cervello artificiale.

Però c’è una via d’uscita. Usare l’intelligenza artificiale come amplificatore, non come sostituto. Trattare le sue risposte come l’inizio di un ragionamento, non la fine. Chi impara a collaborare con la macchina senza smettere di pensare avrà il futuro nelle proprie mani. Gli altri diventeranno facilmente sostituibili, proprio come si teme.