
L’Illinois è il primo stato americano a vietare l’uso dell’intelligenza artificiale come terapeuta. La legge, firmata il 1° agosto, impedisce alle AI di fare diagnosi, proporre piani terapeutici o comunicare in modo clinico senza la supervisione diretta di un professionista umano.
L’AI può essere usata solo per funzioni amministrative: prendere appuntamenti, scrivere note, emettere fatture. Ma niente ascolto, niente consigli, niente interazione diretta con chi ha bisogno. Il messaggio è chiaro: curare la mente non è un lavoro per software non regolamentati.
Sono previste multe fino a 10.000 dollari a violazione, e l’applicazione sarà a carico delle autorità statali. Le associazioni professionali applaudono, mentre altri stati iniziano a valutare provvedimenti simili. Dopo episodi in cui chatbot hanno dato consigli pericolosi, qualcuno ha detto basta. E forse non è una cattiva idea.