La polarizzazione politica negli Stati Uniti, a letto.

In America oggi i matrimoni sono un termometro politico. Non ci si sposa più soltanto per amore o convenienza, ma anche per partito. I numeri sono evidenti e parlano chiaro: secondo l’American Family Survey, solo il 21% delle coppie sposate non condivide la stessa identità politica. Dentro a questa minoranza, appena il 3,6% del totale è formato da un democratico e un repubblicano sotto lo stesso tetto.

Il resto si distribuisce tra combinazioni meno esplosive: democratici con indipendenti, repubblicani con indipendenti. È come se i due poli maggiori non riuscissero a condividere nemmeno la colazione, figurarsi la vita intera. Eppure chi sposa “il proprio simile” dichiara anche maggiore stabilità, più soddisfazione domestica, più senso di sicurezza.

Questo ridisegna il privato statunitense: il letto matrimoniale come estensione del seggio elettorale. Un mondo diviso che non lascia spazio alla contaminazione. Le storie d’amore diventano nuove linee di confine, piccole trincee quotidiane. Non ci si incontra più a metà strada: si resta chiusi, ciascuno, nel proprio campo.

Fonti: American Family Survey (ifstudies.org), The Atlantic (theatlantic.com)