
New York obbliga le piattaforme social a mostrare avvisi simili a quelli sulle sigarette. La legge, firmata dal governatore Kathy Hochul, riguarda piattaforme con scorrimento infinito, riproduzione automatica, conteggi dei ‘mi piace’ e feed algoritmici. L’obiettivo è informare gli utenti, in particolare i più giovani, sui potenziali danni alla salute mentale.
Le aziende dovranno esibire gli avvisi quando un utente interagisce per la prima volta con le funzionalità considerate problematiche, e periodicamente in seguito. Hochul ha dichiarato che proteggere i cittadini, soprattutto i bambini, è una priorità. La legge si applica a chiunque acceda alle piattaforme da New York. Altri stati, come la California, stanno valutando misure simili.
Preoccupazioni sulla salute mentale dei giovani sono in aumento. L’Australia e la Danimarca hanno già preso provvedimenti più drastici, vietando l’uso dei social media ai minori. Il chirurgo generale statunitense ha evidenziato un legame tra l’uso dei social e l’aumento di ansia e depressione. La ricerca sui rischi è ancora in corso, ma la regolamentazione avanza.
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