Caccia ai cervelli Apple

OpenAI sta pescando in casa Apple offrendo pacchetti milionari in azioni. Alla guida del reclutamento c’è Tang Tan, venticinque anni a Cupertino, che promette meno burocrazia e più collaborazione. La fuga di ingegneri non è più un episodio isolato ma un fenomeno costante.

La strategia non riguarda solo il capitale umano. OpenAI ha stretto accordi con fornitori chiave di Apple come Luxshare, pronta a produrre i primi dispositivi hardware dell’azienda di Sam Altman. Tra i progetti sul tavolo ci sono speaker senza display, occhiali intelligenti, registratori vocali e spille indossabili. I lanci sono attesi tra il 2026 e il 2027.

Apple intanto corre ai ripari. Ha cancellato il consueto summit di produzione in Cina per evitare nuove defezioni, ma più di due dozzine di veterani hanno già cambiato squadra. La situazione è delicata: Apple usa ancora i modelli di OpenAI per Siri, mentre OpenAI sottrae persone e fornitori alla sua stessa partner.