Perplexity fa sul serio ora


Dopo ChatGPT anche Perplexity lancia il suo piano a pagamento: 20 dollari al mese per la versione Pro. Dentro ci trovi un motore AI che guarda il web in tempo reale e ti mostra anche le fonti. L’idea è semplice: dare risposte che sembrano umane, ma con i piedi nei dati. La parte interessante è che non parla a vanvera. Tutto quello che dice lo appoggia su una fonte verificabile.

Il piano Pro ti dà accesso a modelli GPT-4o, Claude 3.5 e Mistral, tutto dentro una sola interfaccia. E puoi anche dialogare con PDF, pagine web, codice. Insomma, sembra più uno strumento da lavoro che un giocattolo da provare in pausa pranzo. Il suo punto forte però non è la tecnologia, ma il fatto che si presenta come un motore di conoscenza più che di parole.

Sta nascendo una nuova geografia dell’AI. Dopo gli assistenti, ecco gli ibridi tra motori di ricerca e cervelli sintetici. Perplexity è il primo a provarci davvero. La sfida è chiara: diventare uno strumento di decisione, non solo di curiosità.