
Da quando l’iPhone 15 Pro Max ha iniziato a girare video in formato ProRes Log, la cinematografia mobile non è più la stessa. Gamma dinamica migliorata, controllo totale dell’immagine, LUT personalizzate. Praticamente una camera professionale nascosta in tasca, perfetta per chi vuole una qualità cinematografica vera senza caricarsi attrezzature pesanti.
Ora, c’è anche chi assembla rig complessi usando più iPhone per girare contenuti multi-dispositivo. Un setup semplice può catturare immagini stereoscopiche per realtà virtuale, mentre rig più elaborati registrano da angolazioni differenti simultaneamente. Bastano un cage, due smartphone, un po’ di ingegno e il risultato sembra uscito da Hollywood.
E se serve ispirazione, basta guardare i film girati nel formato estremo 2,76:1. Ricordi Ben-Hur o The Hateful Eight? Immagina quel panorama enorme usato però in chiave horror: Danny Boyle l’ha scelto per 28 Years Later, per terrorizzarti con spazi immensi e vuoti che promettono guai.